
Edvard Munch
Gelosia II, 1896
Litografia su carta, mm 462 x 566
Oslo, Munch-museet
Le donne brutte sono sempre gelose dei loro mariti. Le donne belle non ne hanno mai il tempo. Sono sempre così occupate a essere gelose dei mariti delle altre.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893
"La gelosia viene per impotenza, per opinione e per esperienza"
Proverbio Italiano
Una cosa più di tutte avrei voluto lasciarmi alle spalle... E' una faccenda, quella della gelosia, complessa ed estenuante. Ho scelto di cominciare questo post con due citazioni, una artistica e una letteraria, un pò per darmi un tono e un pò per pensare a quanto in realtà questo sentimento così pesante sia parte integrante dell'essere umano.
Lo chiamano "Mal d'amore"... ma sarà veramente così? E' davvero solo l'amore la causa della gelosia? Pare di sì per molti intellettuali e molti gelosi.
Francois de la Rochefoucauld ha scritto che "La gelosia nasce con l'amore ma non muore con lui". E in effetti, la gelosia, quando nasce, sembra decidere di stabilirsi nella testa di una persona a tempo indeterminato.
Più che l'amore io credo sia la paura di perdere l'attenzione del soggetto da noi amato a far nascere la gelosia. O più probabilmente la paura di aver riposto tutto il nostro amore e le nostre forze nella persona sbagliata. La paura del fallimento.
E ancora, come ricorda il proverbio che ho postato in apertura, a volte la gelosia è causata da una precedente delusione, dall'esperienza quindi. Le ferite emotive causate dagli altri non si rimarginano mai del tutto e fanno così male che nessuno vorrebbe riprovarne il dolore. Quindi si diventa diffidenti in principio e poi possessivi. Gelosi.
La gelosia è davvero infida: è una voce che ti ripete sempre "Non fidarti! Ti sta ingannando!". Ti mostra immagini e pensieri che in realtà non esistono ma che sembrano così reali. E la persona gelosa non può fare altro che credere a tutto questo perchè è assolutamente in balia del demone "dagli occhi verdi" perchè ne è posseduta.
La gelosia fa leva fondamentalmente su due fattori: la poca stima che una persona ha di sè e la diffidenza che ha degli altri.
In pratica, una persona gelosa arriva a pensare che gli altri siano lì per rubare e rovinare tutto ciò che di bello ha nella vita. Cose che, pensa, questi altri possono ottenere con la metà dello sforzo, naturalmente.
Osca Wilde ha scritto che sono le donne brutte ad essere gelose dei propri mariti... perchè non si sentono all'altezza delle altre donne. Sanno (perchè la gelosia le fa credere di avere ragione) che prima o poi il loro uomo troverà ben altro di meglio con cui soddisfarsi. E, bellezza a parte, non si reputano nemmeno portatrici di grandi doti.
La gelosia ti toglie il sonno e la stima di te. Ma naturalmente non si ferma a quello. Se la alimenti, si prenderà tutto ciò che di più caro hai nella vita: gli affetti, la stima che le altre persone hanno di te, l'amore, la gioia. E' davvero difficile convivere con la gelosia, vincerla è quasi impossibile.
Io credo di essere gelosa in modo patologico... sono terrorizzata dall'idea di perdere ciò che ho... forse perchè in realtà credo di non meritarmelo, di non essere all'altezza. So che là fuori ci sono persone più belle, più brave, più intelligenti, più...tutto di me. Come posso io, piccola formica, competere con gli altri? Come posso fare in modo che nessuno si prenda ciò che è "mio"?
Ma forse è proprio qui il problema... una persona non gelosa se la pone questa preoccupazione? Considera ciò che ha "suo"?
Quando il dubbio s'insinua, la gelosia ci chiede di alimentarlo con le nostre congetture. Parlo ai gelosi: non vi capita mai di avere un brutto pensiero e, invece di pensare subito ad altro, cominciate a snocciolarlo, ingigantendolo? Non vi capita mai di farvi dei film su una particolare espressione facciale o su una parola non detta? E usare queste cose per collegare altri eventi (irrilevanti) creando la convinzione che siamo stati traditi o gabbati (o che stiano cercando di farlo... magari rubandoci il posto...magari sfruttando una nostra idea...)...
Se alimentata, la gelosia arriverà presto a trasformarsi in paranoia... e a quel punto diventa tutto un gran casino....La mente di un geloso che arriva alla paranoia è davvero spaventosa....
3 commenti:
"Per conservare a lungo l'amore del proprio amante è indispensabile che la speranza e il timore siano sempre presenti."
Châtelet, Émilie du Discorso sulla felicità, Sellerio editore, Palermo, 1992 p. 59.
"Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri."
Barthes, Roland Frammenti di un discorso amoroso: Convivenza, 3
Tutto vero, ma sai, finché rimane tutto nell'immaginario se si è abbastanza razionali si può controllare. Il problema grosso in realtà è un altro, ossia quando tutte le nostre paure si concretizzano, smettono di essere aleatorie. A quel punto la vera domanda esce fuori, la cosa di cui si ha più paura:"Che faccio adesso?"
Delle due citazioni mi ritrovo molto in quella di Barthes...
E condivido moltissimo anche il tuo pensiero...
Io mi sono trovata di fronte alla domanda "che facciamo" e forse ho fatto la scelta più stupida (ovvero di andare avanti) ...in questo caso le paure sono diventate dei veri e propri demoni...
Grazie per il tuo commento :D
Di nulla ^^
In certi casi, non esiste la scelta giusta, semplicemente si fa una scelta. Chi parla professando oggettività, semplicemente è un ingenuo, l'oggettività non esiste per definizione, al massimo esiste il largamente condiviso, ma nulla più. Ogni individuo è un universo e ciò che è giusto per qualcuno può essere sbagliato con qualcun altro no? così è la vita.
L'unica cosa che mi sento di dirti in merito alla tua situazione è la seguente con una citazione, questa volta meno dotta, ma non meno significativa: "Quando cammini su strada, se cammini su destra va bene. Se cammini su sinistra, va bene. Se cammini nel mezzo, prima o poi rimani schiacciato come grappolo d' uva. Ecco, Karate è stessa cosa. Se tu impari Karate va bene. se non impari Karate va bene. Se tu impari Karate-speriamo, ti schiacciano come uva!".
Per quanto tu possa avere paura ricorda questo: tu hai perdonato, non sei stupida per questo anzi, hai dimostrato un amore di cui altri non sarebbero stati in grado. Chi è senza peccato scagli la prima pietra.
Ciò non significa ovviamente che deve essere concesso il perdono anche successivamente, poiché ciò andrebbe a ledere il rispetto per te stessa, a quel punto sarebbe sbagliato.
Più Banalmente, tu sei in posizione di forza, nella sincerità del tuo sentimento. se lui dovesse cadere di nuovo... bè colpe esclusivamente sue, quel che potevi fare l'hai già fatto. D'altronde non si possono spremere i sassi.
Buon proseguimento...
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