
Lunedì 14 aprile, secondo e ultimo giorno "elettorale".
Ieri abbiamo chiuso definitivamente Mostr4: abbiamo tirato fino alle 20 inoltrate e abbiamo sbaraccato... Giornate ricche di soddisfazione per noi: 4 ragazze che per 9 giorni hanno vestito il ruolo di "artiste". Ma non voglio parlare oggi della nostra microscopica e insignificante esperienza nel mondo dell'arte, quanto piuttosto di alcune vicende successe in nome di questo mondo, due espressioni artistiche totalmente diverse nelle modalità e nei finali, ugualmente tristi se vogliamo.
Due artisti, uno costaricano e una milanese, un maschio e una femmina, un 50enne e una 33enne.
Guillermo Habacuc Vargas è il 50enne costaricano ma mi riesce difficile definirlo un artista (e se verrà ritenuto tale dai posteri comincerò a vergognarmi da subito di voler entrare nella categoria). Il suo messaggio: sei quel che leggi/vedi/fai; condanniamo la triste fine che attende i cani randagi nel Costarica (e nel mondo). Ok, il messaggio che voleva trasmettere avrebbe ottenuto tutto il mio (se può contare qualcosa) appoggio morale...Se non fosse per un piccolo particolare: per denunciare un crimine ne ha compiuto uno due volte peggio, ha "ucciso" un cane facendolo morire di stenti legato a una catena in una Biennale (di cui qui non avrete nessuna foto, non amo certi spettacoli crudeli).
Pippa Bacca (Giuseppina Pasqualino) invece è la milanese 33enne, anch'essa artista performer nipote del discusso Piero Manzoni (proprio quello della merda d'artista).
Il suo messaggio era effettivamente di pace: Brides on tour, questo il nome della lunga performance iniziata l'8 marzo (foto). Assieme all'amica Silvia Moro, avrebbero visitato quei paesi del Mediterraneo che sono stati scolvolti da guerre recenti e non sempre completamente sedate. Non normali viaggiatrici ma spose "vestite per un matrimonio che forse è già avvenuto o che non avverrà o forse è rappresentato dal viaggio stesso" (da flickr.com). Esplorare paesi e raccogliere materiale-documentario fino a Gerusalemme, pare tutto, o quasi tutto, in autostop. Pippa si fida della gente, crede fermamente nella bontà delle persone e nel suo credo "se fai del bene non puoi che ricevere altro bene". Ma nel suo tragitto ha incontrato un mostro che l'ha uccisa (e non parlo delle modalità...leggetevi i giornali...come ho già detto, non amo certi spettacoli).
Ora, queste due storie sottolineano che il nostro è un mondo di merda. Perchè?
Prendiamo il caso di Vargas: Nativity, questo il nome della povera bestia, è stato ucciso da un sedicente artista che effettivamente potrebbe avere qualsiasi problema mentale (così evidentemente non è, ma "all'epoca" quando è accaduto il fatto -2007- potevano esserci dubbi a riguardo)...ma la gente che ha visitato la mostra, una biennale (e mica balle), come ha potuto rimanere impassibile di fronte a questo atto di crudeltà estrema e senza fini (ma come?! per denunciare la fine dei randagi ne torturi uno?? ovvio...allora violentiamo un bambino in diretta tv per denunciare la pedofilia...non fa una piega...), NON AVERE CORAGGIO DI FARE QUALCOSA!? Impassibili di fronte a tanta cattiveria...
E Pippa che si è lanciata in questa impresa, forse avventatamente, ma chi siamo noi per giudicare una persona comuque coraggiosa? Non è tanto l'assassino (un criminale rimane criminale) ma quelli che hanno tempestato il suo blog di frasi come "non aveva niente da fare" o "se l'è cercata" mancando di rispetto alla famiglia - ad esempio.
Pippa ha fallito perchè questo è un mondo di merda e per lo stesso motivo Vargas rappresenterà il Centramerica. Complimenti...
il blog oggi è verde in onore del coraggio di Pippa...