lunedì 28 febbraio 2011

WishList


....25 anni! Il quarto di secolo è arrivato e l'abbiamo anche festeggiato come si deve!
In verità, le "liste dei desideri" dovrebbero essere fatte prima...ma io me ne frego, in sostanza!

In questo 25° anno di vita vorrei realizzare un pò di cose: so in partenza che tanti progetti non vedranno mai la luce, un pò perché cambierò idea, un pò perché saranno impossibili. Voglio comunque cominciare a programmare questo anno, per fare un giusto resoconto alla sua fine.

Ho sempre avuto delle difficoltà a capire cosa desiderassi veramente... a 25 anni è meglio cominciare a capirlo!

- Un lavoro. Non un semplice impiego ma qualcosa che mi renda soddisfatta quando torno a casa, anche con i muscoli doloranti e il mal di schiena; anche con la lingua di fuori per la stanchezza. Un lavoro che mi faccia desiderare di cominciare la giornata, nonostante il freddo e il sonno. Un lavoro che mi renda orgogliosa di me stessa e delle mie (poche) capacità.

- Una Casa. Un posto che sia mio e solo mio. In realtà tutto questo lo posseggo già ed è il luogo in cui vivo. Quando sono stata a Tokyo ho acquisito la consapevolezza di ciò che per me voleva dire "casa", ovvero quel posto in cui c'è la mia famiglia e quelle (poche) persone che contino davvero per me. Ebbene, adesso vorrei un posto costruito con le mie mani, un posto che non sia casa di mamma o di papà, ma che sia mia!

- Una macchina....e questo desiderio stato esaudito proprio la sera del mio compleanno: un pandino del '93, rosso fiammante! Non sarà nuova, non sarà straordinaria, ho difficoltà a guidarla ma ho l'impressione che sarà una degna compagna di avventure (e magari, chissà, potrò usarla come "tela" per provare l'aerografo).

- Un'occasione: per dimostrare quanto valgo e/o se valgo qualcosa come pittrice, se posso considerarmi artista o no

- Felicità: vorrei avere il cuore e la mente sgombra ed essere...felice, semplicemente! Vorrei gridare dalla felicità, piangere se necessario...vorrei avere il cuore gonfio di quella frizzante e incredibile emozione. Vorrei cancellare in un colpo solo tutte le ansie e le paure che mi attanagliano quotidianamente.

- Amicizia: quella vera e non quella dei social network. Vorrei arrivare all'alba del 2012 e poter dire finalmente con certezza che ho amici fantastici. In parte questo è già vero :)

Poi vabbeh, ho migliaia di desideri ridicoli, come chiunque di voi... chissà, magari per Natale...

sabato 12 febbraio 2011

Cosa vuol dire essere Donna?


Oggi in tutta Italia la Donna è chiamata a manifestare per difendere la propria dignità, evidentemente offesa dalle ultime vicende che, purtroppo mi duole dover chiamare, "politiche".
"Se non ora, quando?" è lo slogan-titolo di questa enorme "chiamata alle armi" delle donne e degli "amici delle donne", che si sta svolgendo proprio ora.

Io, invece di essere a Savona a manifestare, sono qui a riflettere su cosa vuol dire oggi scendere in piazza e, soprattutto, su cosa vuol dire essere donna oggi.
Il manifesto (che troverete cliccando l'immagine-simbolo dell'iniziativa, postata qui sopra) comincia con l'elenco delle varie attività che la Donna svolge nella Società e dell'importanza che ha in essa. Poi un concetto, che riporto testualmente:

"Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici."

Ora... Com'è possibile, mi chiedo, che la Donna che oggi scende in piazza per difendere la propria dignità, ieri non l'ha fatto? Perché ancora una volta attendiamo che sia qualcun'altro a dirci cosa fare? Ci voleva un Rubygate per scatenare l'ira delle femministe (che credevo scomparse)?
Quello che il manifesto di "Se non ora, quando?" denuncia, in realtà, è un costume ormai vecchio e molto italiano che non colpisce solo la femminilità ma tutto il mondo delle giovani generazioni (se non hai parenti importanti non sei nessuno, se non hai raccomandazioni non vai da nessuna parte). Ci si sveglia sempre troppo tardi.

Io sono una giovane donna e come tale forse dovrei scendere in piazza...ma sono molto combattuta perché non riesco ad essere completamente d'accordo con questa mobilitazione praticamente internazionale (sono previsti cortei in varie capitali e città estere come Amsterdam, Berlino, Boston, Lisbona, ecc...). Più che "se non ora, quando" mi viene da chiedere "perché solo ora?": noi donne dovremmo manifestare tutti i giorni, non solo per contestare un sistema che è (purtroppo) solo la punta dell'iceberg!
Non ci dobbiamo indignare troppo se qualcuna decide di usare delle scorciatoie per arrivare dove vuole, quanto piuttosto che ancora oggi, all'alba della Fine del Mondo proclamata dai Maya, non ci si possa mettere una minigonna perché si è troppo "volgari", perché se non ci si veste femminili non si è abbastanza donna, se oggi un uomo (a parità di impiego e capacità) prende più soldi solo perché è biologicamente diverso (e per alcuni, migliore). Dovremmo indignarci tutti i giorni sentendo i soliti commenti degli uomini su cosa dovrebbe e cosa non dovrebbe fare una donna, su come dovrebbe vivere. Dovremmo indignarci ogni giorno per gli stupri e le violenze. Dovremmo inorridire perché a decidere che uso fare del nostro utero ci sono ancora gli uomini (e la chiesa).

La donna-oggetto non è la velina o la starlet o la prostituta: siamo tutte donne-oggetto per certi uomini! E' la mentalità comune che deve cambiare e le prime a farlo dobbiamo essere noi, cominciando a smettere di giudicare le altre donne e demonizzando per prime il nostro corpo.

Non basta una manifestazione creata ad hoc... dovremmo imparare a solidarizzare tra noi...

Essere Donne tra le donne, con le altre donne in qualità di donne. E smettiamo di chiedere permesso agli uomini per essere ciò che siamo!

martedì 1 febbraio 2011

Altro giro altro...blog!


Era un bel pò di tempo che mi girava in testa l'idea di creare uno spazio web dedicato alla mia attività artistica. Questo blog è stato palcoscenico delle mie "creazioni" ma ho cominciato a pensare che meritino uno spazio a parte, magari un tantino più professionale...


Per ora mi accontento dell'ennesimo blog ma non mi dispiacerebbe prima o poi avere anche un sito... megalomaniaaa ♫♪♫

Come ho scritto nella pagina dedicata al profilo "lo scopo originario di questo blog era quello di realizzare una sorta di Curriculum Vitae rintracciabile via web professionale e credibile... Per ora ho aperto il blog... =)"... Ecco, appunto!
Per il momento ho aperto il blog e ci ho buttato qualche articolo sui miei quadri ma da qui a considerarlo "professionale e credibile" ce ne passa!
Ad ogni modo, questo è quanto!

Ho pensato di festeggiare così l'inizio del mio mese!

Condividi

Share |