

Chi mi conosce almeno un pochino sa quanto io ami questo personaggio!
Ashura è il protagonista indiscusso di RG Veda, una delle opere più belle (almeno secondo me) delle CLAMP, gruppo di formidabili e prolifiche mangaka.
Ho conosciuto questo personaggio parecchi anni fa, non ricordo nemmeno quanti in effetti...non credo di esagerare se dico 8 o 9 anni fa...forse anche 10...
Il primo numero che ho letto fu il numero 9, regalato da un carissimo amico... ora il mio ragazzo.
Ricordo di non essermi appassionata subito a questo manga...troppo truculento per la me stessa di allora. Lo accantonai in un angolo, ma non lo buttai via... non potevo.
E la seconda chance è arrivata qualche tempo dopo col numero 17...da lì tutto il mio amore per questo manga si è svegliato e in particolare per il suo personaggio fondamentale: il dio della guerra senza sesso Ashura, ultimo della sua stirpe.
Non stupitevi se vi dico che so quasi ancora a memoria la profezia con cui comincia la storia.... Che conobbi ovviamente perchè, come ogni otaku che si rispetti, sono andata alla ricerca di tutti i numeri arretrati.
Ashura quindi è, senza nessun dubbio il mio personaggio irreale preferito
E non so neanche bene spiegare perchè mi attira tanto..sarà il character design, la sua storia tragica, la doppia personalità, la voglia di distruzione e autodistruzione che la/lo muove...la sua ambiguità di fondo....
E per un cosplayer è motivo di orgoglio cercare di realizzare al meglio il proprio personaggio preferito, quali che siano le motivazioni per cui è tale. Ashura è stato il primo indimenticabile tentativo, a cui ne è seguito un altro e ne seguiranno ancora molti altri probabilmente.
Questo che vi presento è il tentativo numero 3.
All'inizio del post ho inserito due frammenti dell'illustrazione a cui ho deciso di ispirarmi per il mio lavoro.
La versione che porterò sarà quella adulta; l'altra sarà indispensabile per leggere alcuni particolari (come il fronte del bracciale del braccio destro o il motivo decorativo della veste), altrimenti nascosti.
Per prima cosa mi sono procurata la capigliatura. Nonostante i capelli mi siano cresciuti notevolmente dall'anno scorso ( e io che credevo di dover aspettare 10 anni...di sto passo il prossimo anno saranno lunghi uguali XDD), non saranno mai della lunghezza giusta per questo cosplay. Di portare parrucche acconciate però non se ne parlava proprio, quindi ho pensato di procurarmi una coda finta nera da applicare sui miei... "E il resto?" penserete voi... beh, Ashura è l'unico personaggio che si merita un vero e proprio atto d'amore: mi tingerò di nero! Ovviamente qualcosa che vada via dopo un pò...
Capigliatura sistemata, come secondo step ho deciso di procurarmi due belle orecchie da elfo..non le solite orecchiette che si trovano i fiera a 5 euro che dopo un pò si possono anche buttare, ma delle vere protesi teatrali! Grazie a NeraLuna ho trovato quelle che facevano al caso mio...
non sono orecchie bellissime?? *_____*
Dopo le orecchie ho deciso che la vecchia Shura-to, la spada il cui fodero è Ashura stesso/a, aveva bisogno di una seria revisionata. avrei dovuto forse rifarla da zero: la lama non è in metallo ma dovrebbe essere in vetro e l'elsa è troppo spessa, non rispetta le giuste proporzioni. Ma ho fatto un ragionamento: se avessi preso una lastra di plexiglass o sarebbe stata troppo larga o troppo corta, non sarebbe mai stata precisa alla lama della spada.
Così ho deciso di tenere come base la vecchia arma del cosplay/tentativo numero 2.
Ovviamente non è ancora finita! le ho solo applicato delle decorazioni sull'elsa, ho modificato il fondo e l'ho dorata con l'oro acrilico spray.
Per Le gemme preziose ho pensato di applicare una carta da regalo di quelle super sbrilluccicose. Purtroppo non ci sono riuscita ovunque (per esempio, sulla gemmona in cima all'elsa), così ho ripiegato sul colore acrilico, arricchito di pigmenti metallizzati. Devo ancora fare il grosso del lavoro -_-
Una parte importante del costume di ashura è costituita dalla bigiotteria che ha addosso.
Senza quella il costume risulta spoglio...inoltre avevo pensato di ispirarmi completamente a quella illustrazione per cui devo sforzarmi di essere più fedele possibile... o almeno nei limiti del possibile...
Per cominciare ho suddiviso i gioielli fattibili da quelli infattibili. Per ora ho realizzato quelli "fattibili" rimandando gli altri a data da destinarsi (mi riferisco in particolare a quei due bracciali che ha sotto le spalle). Ho utilizzato il fimo, una pasta modellabile da cuocere successivamente in forno. E' molto semplice da lavorare ed è molto più versatile rispetto, ad esempio, del das. E' indicato per realizzare accessori piccoli come, appunto, i gioielli dei personaggi da cui prendono spunto i cosplayer.
La cosa bella del fimo, oltre la facilità con cui si lavora, è che , se conservato bene, può durare abbastanza, almeno un anno. E meno male perchè ne avevo da parte ancora un bel pò (un panetto e mezzo) dai tempi di Natsuki ...così, armata di cutter, pazienza e le mie sante manine, mi sono messa all'opera impastando e modellando.
Dopo aver dato una forma accettabile ai gingilli, li ho infilati nel forno a 110°C per 30 min. Notare il riflesso del gatto curioso XDD
I pezzi dopo la cottura, si sono presentati così!
Beh...quei braccialetti potevano certamente venire meglio...e che dire della dollana che ha deciso di rompersi subito dopo uscita dal forno...questo perchè sarebbe sempre meglio dare retta all'istinto...una vocina lontana mi ripeteva che forse era meglio che prima avessi fornito la collana di un anima in fil di ferro o simili... peccato non averle dato retta >_<
Dopo averli tirati fuori dal forno e aspettato qualche minuto per il raffreddamento, il fimo necessita del colore. La pasta in questione è venduta in moltissime tinte, compresa quella oro. Tuttavia, la resa finale non è esattamente la stessa di un oggetto d'oro, quindi è sempre bene procurarsi delle tinte acriliche serie. Ovviamente, nel mio caso specifico ero praticamente obbligata, essendo argento e bianco il fimo da me utilizzato.
Ad ogni modo, per la doratura ho utilizzato l'oro acrilico in spray usato per la spada, dato a più mani.
Dopo aver consolidato alcuni pezzi che - ovviamente - hanno rischiato di rompersi (o si sono proprio rotti) con del vinavil, ho cominciato a colorare le gemme (o presunte tali) di rosso. Questa volta non ho ripiegato sulla carta da regalo sbrilluccicosa perchè troppo rigida e spessa per aderire su superfici sferiche.... ma sarà un esperimento che tenterò presto....Questo qui sopra è un particolare del futuro orecchino sinistro. Nello spazio circolare sarà inserita una gemma di plastica e delle catenelle dorate saranno attaccate sul retro. Per motivi pratici di una certa rilevanza, temo che dovrò avvalermi di alcune licenze...diciamo così...poetiche. L'orecchino in questione infatti dovrebbe attaccarsi a metà del lungo orecchio tramite una sottospecie di piercing e le lunghe catenelle invece andrebbero a fissarsi un pelo prima della punta. Essendo le orecchie in lattice e incollate alle mie (vere) solamente tramite il mastice teatrale, tutto questo ambaradan risulterebbe troppo pesante. Così ho deciso di sfruttare i miei vecchi buchi ai lobi.
Questo è uno dei primi WIP dedicati ad Ashura...c'è ancora tanto lavoro da fare!!
Lucca si avvicina >_<
IOOSH!!








