
Aggiornamenti dello sciopero della pasta dal sito di Reuters Italia:
"Sciopero pasta: 48% di adesioni, dicono associazioni
giovedì, 13 settembre 2007 2.01
ROMA (Reuters) - Quasi la metà dei consumatori intervistati in sei grandi città italiane hanno deciso oggi di non comprare pasta per protestare contro il rincaro dei prezzi.
Lo dicono le associazioni dei consumatori, che oggi hanno incontrato il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, per chiedergli di aprire un dossier sugli aumenti.
Secondo le associazioni dei consumatori, Catricalà oggi ha assicurato che l'indagine sulle "degenerazioni" del mercato prosegue e che è vicina al termine l'inchiesta già avviata dall'authority della concorrenza sulla filiera ortofrutticola.
"Abbiamo incontrato il presidente dell'Antitrust, che innanzi tutto ha riconosciuto il ruolo fondamentale delle associazioni dei consumatori nel denunciare irregolarità -- ha detto Carlo Rienzi, presidente del Codacons - L'Antitust dice: 'noi non possiamo cambiare o imporre prezzi, ma stiamo indagando sulle degenerazioni del mercato'".
"In sei città campione - Milano, Roma, Napoli, Bari, Catania e Palermo - le persone intervistate davanti ai grandi centri commerciali e supermercati hanno detto di non aver comprato pasta", ha precisato il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, aggiungendo che l'adesione, alle 12, era del 48%
All'iniziativa -- che prevede l'astensione completa dall'acquisto e dal consumo di pastasciutta ma anche della colazione al bar, del pranzo fuori e dell'acquisto di bevande -- ha aderito anche il ministro della Giustizia, Clemente Mastella.
In merito all'iniziativa di oggi sullo sciopero della spesa, l'associazione dei coltivatori, Coldiretti, ha ricordato che "In Italia i prezzi aumentano in media di cinque volte dal campo alla tavola".
I militanti delle quattro associazioni che hanno organizzato lo "sciopero della spesa" - Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori - hanno distribuito pacchi di pasta, pane e latte a qualche anziano passante ma anche ad alcuni dipendenti dell'Antitrust.
La manifestazione di oggi sembra aver attirato soprattutto l'interesse dei media stranieri, probabilmente increduli di fronte a uno sciopero della pasta nel Paese dei maccheroni. "
"Sciopero pasta: 48% di adesioni, dicono associazioni
giovedì, 13 settembre 2007 2.01
ROMA (Reuters) - Quasi la metà dei consumatori intervistati in sei grandi città italiane hanno deciso oggi di non comprare pasta per protestare contro il rincaro dei prezzi.
Lo dicono le associazioni dei consumatori, che oggi hanno incontrato il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricalà, per chiedergli di aprire un dossier sugli aumenti.
Secondo le associazioni dei consumatori, Catricalà oggi ha assicurato che l'indagine sulle "degenerazioni" del mercato prosegue e che è vicina al termine l'inchiesta già avviata dall'authority della concorrenza sulla filiera ortofrutticola.
"Abbiamo incontrato il presidente dell'Antitrust, che innanzi tutto ha riconosciuto il ruolo fondamentale delle associazioni dei consumatori nel denunciare irregolarità -- ha detto Carlo Rienzi, presidente del Codacons - L'Antitust dice: 'noi non possiamo cambiare o imporre prezzi, ma stiamo indagando sulle degenerazioni del mercato'".
"In sei città campione - Milano, Roma, Napoli, Bari, Catania e Palermo - le persone intervistate davanti ai grandi centri commerciali e supermercati hanno detto di non aver comprato pasta", ha precisato il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti, aggiungendo che l'adesione, alle 12, era del 48%
All'iniziativa -- che prevede l'astensione completa dall'acquisto e dal consumo di pastasciutta ma anche della colazione al bar, del pranzo fuori e dell'acquisto di bevande -- ha aderito anche il ministro della Giustizia, Clemente Mastella.
In merito all'iniziativa di oggi sullo sciopero della spesa, l'associazione dei coltivatori, Coldiretti, ha ricordato che "In Italia i prezzi aumentano in media di cinque volte dal campo alla tavola".
I militanti delle quattro associazioni che hanno organizzato lo "sciopero della spesa" - Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori - hanno distribuito pacchi di pasta, pane e latte a qualche anziano passante ma anche ad alcuni dipendenti dell'Antitrust.
La manifestazione di oggi sembra aver attirato soprattutto l'interesse dei media stranieri, probabilmente increduli di fronte a uno sciopero della pasta nel Paese dei maccheroni. "
Al di là della "bella figura" con il resto del mondo... il 48% degli italiani oggi non ha acquistato pasta... che ve ne pare?
Il discorso dei rincari in Italia non è purtroppo una leggenda metropolitana, ci sono stati davvero e tante famiglie italiane hanno avuto serie difficoltà nel "tirare avanti"...
qui di seguito trovate un "simpatico" specchietto con i maggiori rincari (e non solo sui generi alimentari) del 2007:
fatevi un'idea...
4 commenti:
aah la pasta!..il mio alimento preferito!...che gli altri sciperino pure!..spaghetto, m'hai provocato, e mo me te magno!XD
PS:ciao ashu...era un po che non facevo capolino sul tu blog!..te come stai?..vienimi a trovare sul mio quando puoi ci son tanti erticoletti nuovi che ti faranno piacere! ;) ...uno ad es. è la teoria del motore a energia perpetua, se lo leggi ti spacchi dalle risate!XD
firmato goki
gokino!! te e le firme siete due cose ben distinte... te la dimentichi sempre!
tranqui che non ti ho abbandonato smack
lo sò ashurina!^_^
e stavolta mi firmo a modo..XD
goki! ^^;
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