
Di nuovo mi ritrovo ad essere divorata da quel mostro che si chiama dubbio... Per Cartesio era la prova dell'esistenza dell'uomo (abbiamo la prova di esistere perchè dubitiamo...ricordate il "cogito ergo sum" studiato a scuola?) per me invece equivale ad una tortura...
Ho passato un brutto periodo e pensavo di averlo superato... L'unico essere che ho amato in tutta la mia vita, in cui ho riposto speranze e aspettative, a cui mi sono appoggiata mi aveva tradito. Con superficialità, leggerezza ha messo a repentaglio tutto quello che avevamo costruito insieme. Sono venuta a conoscenza dei fatti per vie traverse, ho affrontato lei e poi lui. Ho provato un dolore straziante ma non sono riuscita a lasciarmelo alle spalle... Ho scelto di perdonare. In quel momento mi sembrava l'unica cosa possibile: più pensavo alla mia vita senza di lui più non vedevo un futuro... Dal canto suo sembrava pentito, spaventato dal'eventualità di perdermi. Abbiamo ricominciato.
Ieri sera però sono venuta a sapere che ha continuato ad andare in quel locale, dove gli avevo chiesto di non andare più...e non solo, a quanto pare l'ha anche vista (sua ammissione...ma non le ha rivolto la parola...così dice lui). Di nuovo ho provato rabbia, fuoco e fiamme che mi bruciavano le viscere. Ho provato a lasciarlo ma di nuovo non ne sono stata capace... mentre lo vedevo piangere stavo così male, non ho fatto altro che perdonare per l'ennesima volta...
E qui entra in scena il dubbio: e se lo rifà? come faccio a perdonarlo di nuovo? e se non riesco a lasciarlo definitivamente? ormai ho perdonato e non torno indietro... stiamo a vedere, sperando di non aver fatto la scelta sbagliata...
Lasciare e perdonare: sono reazioni differenti, che hanno bisogno di tanta forza di volontà. Per me è difficile perdonare perchè non dimentico, ma è impossibile lasciare anche se so (razionalmente) che la nostra non è una storia eterna. Per ora ho ancora bisogno che lui stia al mio fianco anche se questo può significare soffrire.
3 commenti:
nn so se può esserti d'aiuto o meno mah.. vorrei raccontarti la mia storia, esattamente a gennaio ho scoperto d'esser stato tradito dalla mia ragazza, l'ho scoperto tramite deu sms mandati da lei a lui... io ho perdonato, la amavo profondamente e l'amo tutt'ora che nn è + nella mia vità.. perchè nonostante lei si fosse dichiarata pentita, m'avesse detto che era una cosa passeggerà,che amava me e voleva stare con me.. un giorno mentre ero al lavoro lei ha fatto armi e bagagli e se n'è andata via, a convivere con il tipo con il quale m'aveva tradito.. anchio nn sono il tipo che dimentica, il problema nn è perdonare un tradimento fisico, ma quello della tua fiducia..lei ha preso la mia fiducia e la usata contro di me x farmi del male.. però ti dico ora come ora nn la perdonerei + perchè ho visto che tipo di persona fosse.. però una cosa che sò è che io nn riuscirei a vivere insieme ad una persona della quale nn mi fido+, perchè il problema è appunto quello,perdonare nn è facile di per se ma.. riuscire a convivere con questo ricordo e il pensiero che possa rifarlo è tremendo.. lo dico xkè lo so.. l'importante però è agire sempre sulla base di ciò che si sente.. se hai voglia di parlare a me fa piacere
ps nn so se sono mi sono spiegato bene... ^_^ sono un casinarò nelle spiegazioni eheh
bye tridium82
La fiducia è una cosa che va riconquistata.
Se siamo disposti a ridarla gratuitamente non facciamo comunque gli interessi dell'altra persona...
Riprendersi qualcosa con fatica ci insegna che dobbiamo cercare di non perderlo un'altra volta.
La fiducia è una cosa che va riconquistata.
Se siamo disposti a ridarla gratuitamente non facciamo comunque gli interessi dell'altra persona...
Riprendersi qualcosa con fatica ci insegna che dobbiamo cercare di non perderlo un'altra volta.
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