
L'uomo è debole! l'uomo inteso come appartenente alla razza umana, quindi uomini e donne. Bella Scoperta, voi penserete... Non solo siamo fatti di un materiale relativamente fragile, non solo le nostre cellule ad un certo punto della vita si autodistruggono, non è questo che ci rende deboli. Non so se da voi capita, se anche nelle vostre famiglie avete degli esempi di anomalie comportamentali, dipendenze, ecc... Nella mia si. E questo mi fa pensare... Com'è possibile che a un certo punto della nostra esistenza il nostro cervello diventi il nostro peggior nemico? com'è possibile che il nostro "centro operativo" vada in corto dall'oggi al domani (va bè, non proprio dall'oggi al domani) e diventi instabile al punto di spingerci all'autodistruzione?
Non è qui che parlerò dei casi di dipendenza presenti nella mia famiglia, nè qui nè da nessuna altra parte, non perchè me ne vergogno ma perchè sono fatti privati di altre persone, le quali potrebbero non gradire. Quindi parlerò di me! Che palle vero? Ehi, se avete problemi guardate in alto dove c'è la descrizione del blog...cosa c'è scritto? che io almeno qua dentro ho sempre ragione!
In effetti non posso dire di avere delle vere e proprie dipendenze (a parte ovviamente quella del pc) ma ho avuto comportamenti, diciamo così, "anomali".
L'adolescenza, non smetterò mai di dirlo, è l'età più maledetta che dobbiamo affrontare ed è facile cadere in questi comportamenti che possono rivelarsi pericolosi (anzi, sono pericolosi). Passata questa "splendida età" però si dovrebbe raggiungere quello che si chiama equilibrio...ecco, a me è successo di portarmi dietro uno di questi comportamenti pericolosi che però a pensarci bene hanno "visto la luce" molto prima della "splendida età".
Come forse qualcuno di voi saprà sono stata una autolesionista. Dico "Sono Stata" perchè ora mi sto forzando di non caderci più. Ma andiamo con ordine.
La prima volta che mi sono procurata dolore da sola e volontariamente è stato alle elementari. Ora non ricordo bene in quale anno ma credo sia in terza... I miei due genitori si stavano separando anche se non so se fu proprio quella la causa della mia "rivolta interiore" : ero cambiata come il giorno con la notte, ero aggressiva e cominciai a farmi del male... Ho sempre pensato a quel tempo con ilarità, pensavo "ma quanto ero scema da piccola??" ero affamata d'affetto forse... Cosa facevo?
prendevo a spallate il muro fino a quando la spalla e il braccio non diventavano roooossi rossi, oppure mi inginocchiavo sulle pietroline raccolte sull'asfalto... Me lo ricordo come se fosse ieri: le raccoglievo e le mettevo sul marciapiede del cortile, alzavo i pantaloni e mi ci inginocchiavo sopra... Le mie amiche non capivano, ma come potevano? Ricordo che mia mamma , giustamente preoccupata, mi portò dalla psicologa... quello che ricordo è che le raccontavo un sacco di palle, come per difendere non so quale segreto, probabilmente un atto inutile. Dopo le elementari non ricordo altre vicende.... forse alle medie...Si, mi pare fu proprio durante le medie che cominciai a ferirmi il braccio sinistro. Dopo la prima volta decisi di non farlo più e questa decisione la rispettai fino al liceo, quando ricominciai. Cosa mi spingeva? ripensandoci forse la voglia di far smettere la mia testa di parlare! e come se mi dicessi "stai zitta!!", non posso dire però che sia stata una sorta di punizione....no, non è così! Anche perchè dopo mi calmavo! Per un brevissimo tempo la tensione, l'ansia calavano...Una mera illusione, perchè quando si sta male per qualcosa questo genere di cose (come l'acool e la droga) sono solo palliativi. E più stavo male più mi tagliavo, più mi tagliavo e più non avrei smesso.
Divenni una vera esperta sapete? Per paura delle infezioni (tetano ecc..) a volte scaldavo la lama del taglierino (o del coltello, a seconda di cosa utilizzavo in quel momento) fino a renderlo sterile, oppure la bollivo. e poi disinfettavo tutto con cura. Uno degli equivoci più diffusi è la convinzione che l'autolesionista sia un suicida: sbagliatissimo! il suicida è ciò che di più lontano c'è da colui che si arreca danno volontariamente e quotidianamente. L'autolesionista non vuole morire, anzi, è attaccato alla vita come una cozza allo scoglio, solo che è un debole e non riesce ad affrontarla senza un aiuto, anche sbagliato! Chi vi ricorda questa descrizione? forse l'acolizzato, il tossico, ecc... Già, non c'è tanta differenza...
Avevo anche cominciato a girare con una specie di guanto fatto con un collant strappato, rigorosamente nero, che faceva molto darkettone o punkabbestia, a seconda dello stile d'abbigliamento che avevo. Poche persone sapevano e ovviamente cercavano di convincermi che ero una stupida, che non era proprio il caso... E come dargli torto? Cominciai a vergognarmi, ciò nonostante non smisi. Mia mamma sapeva? non lo so, probabilmente si e forse non voleva vedere e affrontare il problema! Per un genitore è una ferita al cuore, fa tanto male, non me la sento di biasimarla! E gli altri? beh, se vedevano le condizioni del mio braccio mi bastava dire che erano stati i miei gatti "sai...giocando...", sembra strano ma qualcuno che ci credeva lo trovavo sempre. Poi ho cercato di smettere. Stavo già con il mio lemure (leggasi: il mio ragazzo), un pomeriggio, colta da non so quale dramma esistenziale, cercai di porvi rimedio nel mio solito modo e quando venne a trovarmi se ne accorse. Lui mi chiese perchè e io non sapevo cosa rispondere, cosa avrei potuto dirgli? Mi fece giurare che non l'avrei mai più fatto... e così cercai di fare. Poi, quest'anno, dopo che mi crollò praticamente il mondo addosso lo rifeci! Con una violenza inaudita ripercorsi le linee bianche delle cicatrici che ormai stavano svanendo. Dovetti correre in bagno per fermare il sangue, non avevo mai sfidato così la profondità della mia pelle. Mi spaventai, certo, ma ero talmente fuori di testa che quasi quasi mi andava bene così. Non mi tagliai più ma non smisi di farmi del male. fino a quando non decisi che era giunto il momento di smetterla. E capii una cosa importante: se dovevo smettere di farmi del male dovevo farlo solo per me! L'errore che avevo commesso è stato quello di essermi appoggiata ad una persona etranea da me. Avrei dovuto farlo solo ed esclusivamente per me stessa. Quando venne a bussare alla mia porta la voglia di rifarlo nacque "self-injured", acrilico su tela e in seguito "self-injured 2" pubblicati in questo post. Mi ritengo fortunata perchè nella mia debolezza di essere umano ho trovato la forza di riuscire a smettere o se non altro di tradurre il disagio in ciò che potete vedere.
Non è qui che parlerò dei casi di dipendenza presenti nella mia famiglia, nè qui nè da nessuna altra parte, non perchè me ne vergogno ma perchè sono fatti privati di altre persone, le quali potrebbero non gradire. Quindi parlerò di me! Che palle vero? Ehi, se avete problemi guardate in alto dove c'è la descrizione del blog...cosa c'è scritto? che io almeno qua dentro ho sempre ragione!
In effetti non posso dire di avere delle vere e proprie dipendenze (a parte ovviamente quella del pc) ma ho avuto comportamenti, diciamo così, "anomali".
L'adolescenza, non smetterò mai di dirlo, è l'età più maledetta che dobbiamo affrontare ed è facile cadere in questi comportamenti che possono rivelarsi pericolosi (anzi, sono pericolosi). Passata questa "splendida età" però si dovrebbe raggiungere quello che si chiama equilibrio...ecco, a me è successo di portarmi dietro uno di questi comportamenti pericolosi che però a pensarci bene hanno "visto la luce" molto prima della "splendida età".
Come forse qualcuno di voi saprà sono stata una autolesionista. Dico "Sono Stata" perchè ora mi sto forzando di non caderci più. Ma andiamo con ordine.
La prima volta che mi sono procurata dolore da sola e volontariamente è stato alle elementari. Ora non ricordo bene in quale anno ma credo sia in terza... I miei due genitori si stavano separando anche se non so se fu proprio quella la causa della mia "rivolta interiore" : ero cambiata come il giorno con la notte, ero aggressiva e cominciai a farmi del male... Ho sempre pensato a quel tempo con ilarità, pensavo "ma quanto ero scema da piccola??" ero affamata d'affetto forse... Cosa facevo?
prendevo a spallate il muro fino a quando la spalla e il braccio non diventavano roooossi rossi, oppure mi inginocchiavo sulle pietroline raccolte sull'asfalto... Me lo ricordo come se fosse ieri: le raccoglievo e le mettevo sul marciapiede del cortile, alzavo i pantaloni e mi ci inginocchiavo sopra... Le mie amiche non capivano, ma come potevano? Ricordo che mia mamma , giustamente preoccupata, mi portò dalla psicologa... quello che ricordo è che le raccontavo un sacco di palle, come per difendere non so quale segreto, probabilmente un atto inutile. Dopo le elementari non ricordo altre vicende.... forse alle medie...Si, mi pare fu proprio durante le medie che cominciai a ferirmi il braccio sinistro. Dopo la prima volta decisi di non farlo più e questa decisione la rispettai fino al liceo, quando ricominciai. Cosa mi spingeva? ripensandoci forse la voglia di far smettere la mia testa di parlare! e come se mi dicessi "stai zitta!!", non posso dire però che sia stata una sorta di punizione....no, non è così! Anche perchè dopo mi calmavo! Per un brevissimo tempo la tensione, l'ansia calavano...Una mera illusione, perchè quando si sta male per qualcosa questo genere di cose (come l'acool e la droga) sono solo palliativi. E più stavo male più mi tagliavo, più mi tagliavo e più non avrei smesso.Divenni una vera esperta sapete? Per paura delle infezioni (tetano ecc..) a volte scaldavo la lama del taglierino (o del coltello, a seconda di cosa utilizzavo in quel momento) fino a renderlo sterile, oppure la bollivo. e poi disinfettavo tutto con cura. Uno degli equivoci più diffusi è la convinzione che l'autolesionista sia un suicida: sbagliatissimo! il suicida è ciò che di più lontano c'è da colui che si arreca danno volontariamente e quotidianamente. L'autolesionista non vuole morire, anzi, è attaccato alla vita come una cozza allo scoglio, solo che è un debole e non riesce ad affrontarla senza un aiuto, anche sbagliato! Chi vi ricorda questa descrizione? forse l'acolizzato, il tossico, ecc... Già, non c'è tanta differenza...
Avevo anche cominciato a girare con una specie di guanto fatto con un collant strappato, rigorosamente nero, che faceva molto darkettone o punkabbestia, a seconda dello stile d'abbigliamento che avevo. Poche persone sapevano e ovviamente cercavano di convincermi che ero una stupida, che non era proprio il caso... E come dargli torto? Cominciai a vergognarmi, ciò nonostante non smisi. Mia mamma sapeva? non lo so, probabilmente si e forse non voleva vedere e affrontare il problema! Per un genitore è una ferita al cuore, fa tanto male, non me la sento di biasimarla! E gli altri? beh, se vedevano le condizioni del mio braccio mi bastava dire che erano stati i miei gatti "sai...giocando...", sembra strano ma qualcuno che ci credeva lo trovavo sempre. Poi ho cercato di smettere. Stavo già con il mio lemure (leggasi: il mio ragazzo), un pomeriggio, colta da non so quale dramma esistenziale, cercai di porvi rimedio nel mio solito modo e quando venne a trovarmi se ne accorse. Lui mi chiese perchè e io non sapevo cosa rispondere, cosa avrei potuto dirgli? Mi fece giurare che non l'avrei mai più fatto... e così cercai di fare. Poi, quest'anno, dopo che mi crollò praticamente il mondo addosso lo rifeci! Con una violenza inaudita ripercorsi le linee bianche delle cicatrici che ormai stavano svanendo. Dovetti correre in bagno per fermare il sangue, non avevo mai sfidato così la profondità della mia pelle. Mi spaventai, certo, ma ero talmente fuori di testa che quasi quasi mi andava bene così. Non mi tagliai più ma non smisi di farmi del male. fino a quando non decisi che era giunto il momento di smetterla. E capii una cosa importante: se dovevo smettere di farmi del male dovevo farlo solo per me! L'errore che avevo commesso è stato quello di essermi appoggiata ad una persona etranea da me. Avrei dovuto farlo solo ed esclusivamente per me stessa. Quando venne a bussare alla mia porta la voglia di rifarlo nacque "self-injured", acrilico su tela e in seguito "self-injured 2" pubblicati in questo post. Mi ritengo fortunata perchè nella mia debolezza di essere umano ho trovato la forza di riuscire a smettere o se non altro di tradurre il disagio in ciò che potete vedere.
30 commenti:
Mi sono commossa, Ashura...
La lucida analisi del problema che hai fatto è un buon segno: significa che sai cosa ti succede e riesci (pur con qualche sforzo) ad arginare i tumulti emotivi ai quali tentavi di porre rimedio con le lame... molte persone dedite all'autolesionismo non sono così fortunate, purtroppo...
Continua a sfogare le pulsioni sulle tue tele...
Bacini, abbracci e coccole...
grazie tesoro! ora sono commossa io eh eh... si dice che uando si riconosce di avere un problema si è alla metà dell'opera! mentirei però se dicessi che non ho più voglia di farlo... e la cosa mi irrita enormemente! voglio urlare al mondo di essere più forte di qualsiasi cosa... ho anche smesso di fumare ^_^
un bacio anche a te... e a Lucca te ne do uno vero (se non mi capita di venire prima a Imperia ^_^)
Rammenta sempre il Mantra della Principessa di Ghiaccio:
Forte come Roccia
Dura come Diamante
Fredda come Ghiaccio
grazie per il mantra! mi servirà di sicuro!
Se non fosse che ti dichiari epertamente atea, potremmo fondare una Setta: I Testimoni del Kiwi...
:-D
buahahhahahhaha ma lo sai che me li sn già guardati tutti??
kiwu kiwu alleluja
Sul Mulo ce ne sono altri... un mio amico sta provvedendo...
Siate forti...Siate dure...
Ma non permettete mai al gelo di ibernare voi stesse dietro la coltre.
Non abbiate mai paura dei sentimenti, sono la vostra vita, e c'e' sempre qualcuno di degno al mondo a cui dedicarli.
Oggi e' un giorno particolare per me...Ma sono ancora abbastanza lucido, per rivolgere a voi un mio pensiero.
D.
il gelo dici? non fa per me te l'assicuro! sono troppo sanguigna io... già troppo ed è per questo che prendo in prestito il mantra di Lea aka regina di ghiaccio... perchè a volte gli spiriti bollenti che mi governano devono essere domati!
grazie per le tue parole anche in questo momento difficile per te!
Di nulla...Ce vuole altro per stroncarmi i giusti pensieri.
Per quanto riguarda LEA, in fondo la capisco...e trovo che la frase piu' bella che abbia detto sia questa...
Chi sono: Inflessibile, logorroica, gelida Principessa di Ghiaccio (dal cuor di budino)... (forse) irrimediabilmente cinica, ma tanto desiderosa di trovare qualcosa (o qualcuno) che le dimostri che si sta sbagliando...
Mi riferisco alla parte finale del profilo...Che lascia la SPERANZA pur avendo sofferto ( o soffrendo tutt'ora ).
Spero per lei che quel ghiaccio qualcuno lo sciolga o lo faccia a pezzi con le sue mani...AMANDOLA DAL PROFONDO COME CREDO MERITI.
Mi auguro solo questo per LEI...Visto che la considero una brava ragazza.
E ora DEEP PURPLE...Child in TIME.
aaaaaaaaaa....aaaaaaAAAAAAAA....AAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
TAN TARANAN TARANAN TARANAN......ecc.
DARKETTINO ino ino.
Io sono una ragazza cattivissima... :-P
si certo....catttivissssssima XDD
non riusciresti mai ad esserlo completamente...crocerossina :P
A Lucca vedremo se veramente il ghiaccio ti ha intaccato come dici...E se la cattiveria fa parte della tua persona.
Gia' il fatto che vai d'accordo con Rossella cosi facilmente, mi fa ben sperare...E devo dire con sincerita' che, quello che pensavo di te all'inizio nelle mail, lo penso tutt'ora, malgrado ci si senta molto di meno di qualche mese fa.
Sono cose che a me fanno piacere sempre.
Vediamo che occhi ha LEANAN...Gli occhi non mentono MAI.
Bacio...
Darkettinius.
a volte chi non sta bene con se stesso , si procura dolore quasi a voler incolparsi delle sofferenze che prova!..perche non riesce a capire perche soffre, cosa ha fatto per meritarsi di soffrire, si incolpa e si chiede ma che ce sta a fà!...
so cosa vuol dire star male con se stessi, a me capita spesso, ma anche perche non riesco a star bene con gli altri ...mi vedo inuntile (a volte me lo hanno anche detto), privo di attrattiva ,anche palloso...prima ero piu disinvolto(a volte anche troppo)..poi piano piano ho incominciato come a inaridirmi...e a volte ho trovato rifugio nel alcol!..per fortuna non prendo vizzi...pero ogni tanto la tentazione di una bevuta la ho..perche sento il bisogno di alleggerire il carico nervoso!..spero che non mi diventi un abitudine!, perche se mi devo procurare dell'"allegria" indotta in sta maniera...avrei perso su tutta la linea! ^^;
ops..mannaggia..mi son scordato di firmarmi..comunque so Goki ^^;
non sei inutile! come dissi a Dark citando Aldo (ma con l'acca davanti) ti dico MIIII TOGLITI L'IMMONDIZZIA DALLA TESTA!
scherzi a parte: da quel poc che sto cominciando a capire di te sei tutto fuorchè inutile e palloso, credimi! ma l'alcol non è un amico....te lo assicuro! non voglio fae ne la moralista ne la mamma, anche perchè non sono proprio astemia! ma come giustamente dici tu: cercare rifugio nella bottiglia per essere di compagnia o solo per divertirsi è una sconfitta bella e buona!
il mio lemure ogni tanto mi dice "forza e coraggio che la vita è un passaggio"...confortante!
Acc...
Mi avete scoperto... O.O
Comunque, per Lucca è ancora da vedere se
a) Riesco a farmi dare le Ferie
b) Mi faccio riconoscere
E non perchè sono veramente MALVAGIA (beh... anche...), ma perchè rischio il tentativo di stupro da almeno un paio di persone (è una lunga storia... non chiedete)... ;-)
Verso Rossella (ma anche verso Dark) ho provato da subito un'immediata simpatia... e non saprei neppure dire perchè (dalla sottoscritta, abituata ad analizzare tutto come una "profiler" è una dichiarazione ben strana, ve l'assicuro)...
Valentino ha ragione in fondo, anche se ne convengo che la visione della cosa sia un po' sconfortante.
Battiato anche lo diceva spesso nella sua canzone...diceva PER NOOOOOI CHE SIAMO SOLO DI PASSAGGIOOOOO...tenenenenenenene e via dicendo.
Tutto sommato rendere il passaggio migliore sta solo a noi, con le azioni che facciamo in codessssssta VITA.
Cmq per fare i bravi bambini senza vizi...sapete che vi dico.
QUANDO SIAMO A LUCCA CI SI INCIUCCA...Almeno una serata a modo tocca falla rega'...ECCHE'CAZZO.
CHI NUN BEVE IN COMPAGNIA...
Darkalcolico
mah sai..reggegre lo reggo l'alcol, ma non lo uso come scusa per abbusarne sia ben chiaro!..ora finke è una bevuta co gli amici, va bene!..ma mi preoccupo quando ne sento il bisogno per lenire alcune tensioni nervose e mandar via i pensieracci!
mi fa piacere che pensi che non sono un inutile palloso! ;P...pero spesso è una convinzione che mi viene e che non riesco a non considerarla , quando vedo persone , per me amiche, che si allontanano da me e che incominciano ad evitarmi, senza ottenere o riuscire a darmi una spiegazione plausibile...o anche quando vedo gente ,che nemmeno mi conosce, che gli resto sulle balle così..a pelle ,senza che riesco a spiegarmi il motivo, allora in quei casi incominciano a venirmi i dubbi..e mi chiedo se ho combinato qualcosa, se involontariamente ho provocato un incidente diplomatico,..se mi son lavato a sufficenza ;P ..., se mi son trasformato in criceto mannaro senza accorgemene , ..se i pianeti son in posizioni particolari..ecc.
cioe..quando è sfiga è sfiga, ma mica pole essere sempre così!, a quel punto incomincio a farmi l'elenco dei miei difetti e a cercare il possibile colpevole!
..con l'altro sesso poi è un disastro XD, un giorno " sei simpa"..il giorno dopo " sparisci sgorbio"...vabeh, come è umaaana leei!..XD..aoo ci sara qualcosa che sbaglio allora..
cioe so arrivato a un punto che mi sembra che piu a una persona ce so affezionato piu questa si allontana da me..o prima o dopo, a quel punto sento il bisogno della compagnia del amico alcol, per sedare conflitti di interessi tra i deputati neuroni!
veramente..a volte arriv a un punto che non riescopiu a capire se l'anomalia è mia o è il resto
Gokino porino
messaggio promozionale:
adottate un criceto! ^^
pubblicita regresso
Ah la NERA SIGNORA mi posta mentre io parlo d'altro...mi stavo perdendo una cosa a modo vedo.
Come tentativi di stupro???...chi sono questi bastardi???? portate il manganello e se te serve una mano o un paio de piedi dimmelo, che ste cose mi fanno incazzare a morte ( specie se non ti posso conoscere per colpa di un paio di stronzi maniaci )...Guarda che non sembra ma meno forte e lascio il segno dove tocco...Fidate, se te serve una mano non hai che da chiedere.
Dico a Rossella di portare la katana pure se KASUMI ha solo il pugnaletto...Cosi' se qualcuno fa il marpiones gli seghiamo il piselletto.
Cmq tornando in argomento...mi fa piacere che ci trovi simpatici e che stai bene quando Parli con me e Rossellina...Noi siamo persone cristalline, quello che vedi scritto trova sempre riscontro nella realta'.
Tu incontrami a LUCCA e poi te ne rendi conto da sola...le chiacchiere sono superflue e stanno a zero su questo punto.
Te l'ho sempre detto...e se cerchi una conferma delle mie parole...LA TROVERAI.
Per ROSSELLA e'la stessa cosa...E' una ragazza veramente a modo...REALE.
DATECI FIDUCIA.
Darksincero.
Uhm... guarda, Goki, che capita a tutti di sentirsi così: capita a tutti di sentirsi messi un po' da parte come se fossimo diventati molesti...
Quanto alla questione "altra metà del cielo"... ehm...
Comunque sia, non fare l'errore di sentirti abbandonato perchè c'è sempre almeno una persona a questo Mondo che ti vuole bene (e non sto parlando della Mamma)... magari è nient'altro che un'amicizia telematica raccattata in un Forum, ma è comunque una persona che si diverte con te, ti ascolta e si commuove quando il suo animo è toccato ciò che hai da dire (scrivere)...
si infatti quoto lea!
e riguardo alle cose dette da dark: beh, grazie!
lea se tu non vieni a lucca vengo io a imperia, decidi tu! a costo di stanarti come si fa con la volpe XD
MAcche' Grazie...Se non lo meritavi col cavolo che parlavo bene di te...Lo sai che io per le sviolinate di comodo non sono avvezzo...Anzi mi fanno venire il voltagatrointestinale.
PUAH FALSI VERMI BASTARDI...Odio i falsi e gli allisciapelo in una maniera viscerale.
CMQ non ti preoccupare che secondo me non serve che la minacci a LEA...SE non puo' venire a LUCCA per i motivi citati ( del tutto motivati, e credo che uno di essi me lo racconto' pure tempo addietro )...TI INVITA lei senza che la vai a stanare.
Io credo le faccia piacere incontrarti...E come dargli torto.
DARKantisviolinate
Ragazzi e' stata una bella serata in vostra compagnia...Ma ahime' domani ho il funerale del papa' del mio migliore amico come avete potuto leggere e quindi devo a malincuore salutarvi.
Voglio ringraziarvi per questo breve intermezzo che mi ha fatto un po' svagare...Ne avevo bisogno, e siete stati molto gentili a propormelo.
Un saluto a LEA...Che finalmente pare stia capendo un po' che quel che le dicevo in passato...HA una base solida di verita' nella vita reale.
Un saluto a GOKI...Che con le sue battute e il suo blog mi ha strappato un paio di sorrisi in una serata un po' malinconica ( per ovvi motivi )
E per finire...UN saluto alla padrona de casa...Per tutti i motivi che gia' conosce.
Bella rega'...Vi auguro BUONANOTTE.
BACI...
DARKpensante e malinconico.
la padrona di casa ringrazia tutti per la collaborazione!
ed invece sei brava, molto. la cosa più bella è lasciarsi andare e dire quello che si crede giusto con intelligenza. anch'io quando avrò un pò più tempo esaminerò meglio il tuo blog. buona fortuna
Grazie cara, per le tue parole dolci! allora benvenuta nel mio umile impero! spero ti troverai bene! la padrona di casa è a tua completa disposizione!
Per la cronaca...
Come ho messo piede nella chiesa, le lacrime sono scese copiose e inarrestabili.
Sono rimasto alle ultime panche perche' volevo stare lontano da tutti...HO PIANTO, GIOVANI.
Come non facevo da tempo.
Ora sto molto meglio, e per merito di un altro mio amico, ( il buon MARZANO )HO passato un bel pomeriggio...Ci siamo sostenuti a vicenda allontanadoci da tutti.
Malgrado la tragedia...Una giornata da ricordare.
DARKsfogato e piu' forte che mai.
Ciao!Ho finalm visitato il tuo blog...Complimenti!Ti ammiro tantissimo x la tua sincerità riguardo alle questioni personali ke ti hanno segnata..Ank'io ho vissuto momenti difficili.Ne ho parlato con alcune xsone ke non mi hanno creduta ed è stato bruttissimo.Una xsona mi ha aiutata a suxare il problema + grande,ora mi sento forte..Ma i momenti di sconforto purtroppo prevalgono..Vabbè basta piangersi addosso!Ci vediamo a scuola!!kiss:)Mvg
Ciao Mvg! Grazie a te per aver visitato "la mia casa"!
Spero che adesso per te le cose stiano andando meglio... Per i momenti di sconforto che prevalgono, io ne so qualcosa, ti posso capire! Credo sia il segnale che il problema che ci affliggeva in realtà è ancora lì, magari nascosto, magari sepolto dal tempo.
Ogni tanto rischio di cadare di nuovo nella tentazione di avere determinati comportamenti ma ho promesso a me stessa di resistere! Una cosa che ho imparato è che non serve a niente appoggiarsi a qualcuno di esterno a noi o di smettere di avere comportamenti sbagliati per qualcun'altro all'infuori di noi...bisogna chiedere aiiuto, certo, ma poi bisogna farcela da soli! E' l'unico modo per uscirne!
Se ti posso consigliare: appena senti che arriva lo sconforto chiama qualcuno a te caro, un amico, un parente e sfogati! magari esci, fatti una passeggiata...non chiuderti in te stessa!
ci vediamo a scuola
bacio!
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