lunedì 31 gennaio 2011

Son Goku: il volto tradizionale di una cultura giovanile

Ultimamente sto cercando di recuperare una delle mie più vecchie passioni: quella sugli anime e sui manga. Parlo di recuperarla perché è fin troppo tempo che non tengo in mano un volumetto e affondo il naso tra le sue pagine o che passo ore e ore a divorare letteralmente vari episodi di anime. Come tutte, anche questa passione ha bisogno di tempo!

In Occidente i "fumetti giapponesi" e i "cartoni animati" sono approdati verso gli anni '70 e , per quanto siano passati quasi 30 anni da allora, c'è ancora un sacco di gente (soprattutto - mi duole ammetterlo- tra gli intellettuali) che li snobba, considerandoli di bassa qualità e privi di storia.
Balle!! Il disegno è parte integrante delle culture umane, ma ne è colonna portante per quelle cinese e giapponese. Basti pensare soltanto che la loro scrittura utilizza dei pittogrammi.
E la loro cultura (millenaria) è tutt'ora parte integrante in tutte le storie raccontate, anche mediante la tecnica del fumetto.

Prendiamo per esempio uno dei più famosi personaggi di manga e anime: Son Goku.
Anche se non siete appassionati, ne avrete sicuramente sentito parlare, magari dai figli o dai nipoti, o dagli amici... Son Goku non è semplicemente un personaggio di un manga o di un anime ma è, per cominciare, uno dei personaggi più famosi della letteratura classica cinese.

L'originale cinese porta il nome di Sun Wukong ed è mago, monaco, re, saggio e guerriero dall'aspetto di scimmia, nonché il protagonista di "Viaggio in Occidente", romanzo basato su racconti popolari e attribuito all'erudito Wú Chéng'ēn.
Le gesta di Sun Wukong sono state evidentemente tanto appassionanti che la sua fama ha attraversato i secoli, cambiando di volta in volta qualcosa dell'aspetto, ma rimanendo sempre riconoscibile.
E' stato protagonista di anime e manga, ma anche di film e libri.

"Saiyuki" by Kazuya Minekura


Tutta la mitologia e la storia tradizionale giapponese (ma anche quella cinese), ha fatto la sua comparsa tra le pagine dei manga, che in qualche modo diventano un tramite fondamentale tra le muove generazione e le antiche tradizioni, mantenendole quindi vive.
Pare chiara quindi l'importanza del medium manga all'interno della società giapponese: se soltanto certa gente accantonasse quell'intellettualismo da quattro soldi, riusciremmo davvero a comprendere quanto siano ricchi i manga giapponesi e quanto potremmo imparare noi da loro...

"Rg Veda" by Clamp

"Urusei Yatsura" by Rumico Takahashi

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