
Prima o poi giuro che arriverà quello stramaledetto resoconto di Lucca -_-""
Nel frattempo.... Qualche sabato fà (a dire il vero è parecchio tempo fa XD) ho passato una bella serata in compagnia del mio tesoro, Lorenzo e Sara. Abbiamo deciso di uscire fuori a cena e abbiamo scelto Genova come meta della nostra serata. Dovete sapere (ma forse lo avrete capito ormai) che sono patita di tutto ciò che ha a che fare (anche alla lontana) con la terra del Sol Levante. Naturalmente la cucina non è esclusa e mi sono scoperta divoratrice di..sushi! Ebbene, i miei compagni di serata ne sono ghiotti tanto quanto me, quindi la scelta sul ristorante risultava ovvia: un sushi bar. Quale? Siccome quello presente alla Fiumara ci aveva stancato (prezzo troppo caro rispetto alla qualità dei piatti), abbiamo optato per il Pingusto in via Torino. Conoscevamo già la cucina di questo ristorante: il suo "gemello" è presente anche a Savona (purtroppo però lì è molto più caro, talmente da giustificare una trasferta nel capoluogo ligure) ma con una novità: invece della classica formula ristorante, qui è self service, ovvero, ci si serve da soli e si paga un fisso di 18 euro (bevande escluse). Si può scegliere tra diverse pietanze: per quanto riguarda il sushi abbiamo una ricca varietà di sashimi, maki, nigiri (sul rullo trasportatore nella sala al piano terra e, adagiato su una barca di legno, al piano superiore) e, per quanto riguarda i piatti caldi, c'è l'imbarazzo della scelta tra primi e secondi caldi e freddi. E' possibile ordinare inoltre anche i caratteristici ravioli cotti al vapore e farsi grigliare sul momento dai cuochi pesce o carne scelti dai diversi vassoi. Come era prevedibile, ci siamo scofanati l'impossibile e il tutto l'abbiamo annaffiato con birra Asahi, acqua, sake di riso e alla prugna... Dopo un buon caffè, abbiamo deciso di rimanere a Genova per la serata. Che fare però? Cinema? E cinema sia. Questa volta abbiamo ripiegato sulla multisala della Fiumara più che volentieri e abbiamo scelto la nuova versione cinematografica di.. Sherlock Holmes!

Ed eccoci arrivati al vero motivo per cui ho aperto questo topic... Era un pò che volevo vedere questo film. Tutta colpa del trailer ovviamente...Che dire...
Tutti ci ricordiamo del detective più famoso della letteratura nato dalla penna di Arthur Conan Doyle, vissut tra le pagine dei suoi romanzi e racconti, rivisitato da film, serial e quant'altro. Sherlock Holmes è stato il modello su cui è stato plasmato il personaggio del detective privato colto, raffinato e scaltro, dotato di un acume e una lucidità mentale senza eguali. E non solo del detective privato: anche l'amato Dottor Gregory House pare essere una rielaborazione di Holmes, di cui mantiene il genio e l'incredibile intuitività.
Tanti ora cercano di smontare il film proprio perchè il nuovo Sherlock pare non rispetti (secondo loro) questo modello, essendo troppo violento, troppo "d'azione", troppo donnaiolo, quasi un Vin Diesel o un Bruce Lee immerso nella Londra ottocentesca, anche se (ammettono) il cervello è lo stesso del personaggio letterario. E a pensarci bene non è nemmeno l'unica cosa che hanno in comune: quello che si dimenticano tanti amanti della saga del detective inglese è che quest'ultimo era effettivamente già stato pensato da Sir Doyle come un uomo d'azione... per usare parole sue era un "esperto schermidore col bastone, pugile, spadaccino"... In più afferma:
« [...] il suo sguardo era acuto e penetrante; e il naso sottile aquilino conferiva alla sua espressione un'aria vigile e decisa. Il mento era prominente e squadrato, tipico dell'uomo d'azione. Le mani, invariabilmente macchiate d'inchiostro e di scoloriture provocate dagli acidi, possedevano un tocco straordinariamente delicato, come ebbi spesso occasione di notare quando lo osservavo maneggiare i fragili strumenti della sua filosofia. »
(da La scienza della deduzione, secondo capitolo di Uno studio in rosso)
(da La scienza della deduzione, secondo capitolo di Uno studio in rosso)
Caratteristiche che ritroviamo in un modo o nell'altro nel protagonista della pellicola di Guy "Madonna" Ritchie (mutuate però dal fumetto del ex produttore Lionel Wigram). Naturalmente dobbiamo anche tenere conto dei tempi indiscutibilmente diversi: per questo il regista fa una scelta ovvia (dal mio punto di vista), ovvero opta per una dinamicità esasperata, tipica non solo dei film di oggi ma della vita stessa dei nostri tempi. Perchè rifiutare di utilizzare un linguaggio cinematografico consono alla modernità? Soprattutto quando lo scopo è quello di confezionare un buon prodotto d'intrattenimento di massa...
In più la Warner Bros (che distribuirà la pellicola in tutto il mondo) ha dichiarato di voler svecchiare il personaggio, di farlo rivivere in una veste nuova, moderna...un Holmes Begins...
"Sherlock Holmes" è frenetico, incalzante, divertente e nonostante duri le sue 2 orette, non annoia mai. E questo è un punto importante! Ricordo che alle lezioni di sceneggiatura il professore ci ricordava sempre l'importanza di mantenere viva l'attenzione dello spettatore/lettore e che se questi cominciava a farsi domande (e, quindi, avere dubbi) sullo svolgimento di determinate azioni, significava avere una sceneggiatura poco convincente.
L'avventura vissuta nel film non è stata ricalcata da un singolo racconto di Doyle ma è una sceneggiatura "originale" in cui comunque spiccano gli elementi base del racconto doyleiano.
Non starò qui a raccontarvi la trama perchè merita di essere visto, però vi avviso che tra i personaggi uno in partcolare vi colpirà per l'innovazione: il dottore e amico fidato di Sherlock Holmes, Watson!
Siamo sempre stati abituati a vederlo e leggerlo come "la spalla" in ombra del detective e mai sveglio e acuto quanto Holmes (è diventata famosa la frase "elementare Watson" per definire proprio questa differenza tra i due...anche se la frase viene pronunciata solo nelle versioni cinematografiche e non ha pressochè nulla a che vedere con i racconti).
Qui invece Watson, il dottor Watson, si riappropria del suo ruolo di amico e compare (e complice) di Holmes, un suo pari in tutto e per tutto. Lo vedremo quindi saltare, picchiare, ragionare con Holmes e non ci sarà nessun "elementare Watson" a metterli su due piani diversi. Certo, Holmes manterrà sempre quella marcia in più che lo contraddistingue ma...vedrete!


Per quanto riguarda invece l'immancabile cattivo, vi dico subito che non si tratta del suo nemico numero uno, il professor Moriarty (almeno non ufficialmente) ma si tratta di Lord Blackwood, interpretato da Mark Strong (nella foto qui sotto)
E non manca naturalmente lei, croce e delizia del povero Holmes, l'unica donna che riesce a metterlo nel sacco: Miss Irene Adler, interpretata da una bellissima Rachel McAdams).... mi sono innamorata di quel vestito *_____*


Per quanto riguarda invece l'immancabile cattivo, vi dico subito che non si tratta del suo nemico numero uno, il professor Moriarty (almeno non ufficialmente) ma si tratta di Lord Blackwood, interpretato da Mark Strong (nella foto qui sotto)
Vi dico solo che ha a che fare con ....l'occulto (del resto sia nome che aspetto sembrano voler ricordare a tutti i costi un'assonanza con il vampirismo...)

E non manca naturalmente lei, croce e delizia del povero Holmes, l'unica donna che riesce a metterlo nel sacco: Miss Irene Adler, interpretata da una bellissima Rachel McAdams).... mi sono innamorata di quel vestito *_____*
EDIT: rileggendo mi sono accorta che mancava una cosa fondamentale, il commento alla colonna sonora! Perfetta! Geniale! CA-PO-LA-VO-RO!
O almeno a me è piaciuta un casino XD
Il merito va ad Hans Zimmer, capo del dipartimento musicale dello studio cinematografico DreamWorks, il quale ha firmato la colonna sonora di moltissimi film (tra i tanti, Rain-man, L'ultimo samurai, Pearl Harbor...) e qualche cartoons (come Kung-fu Panda e Madagascar).
L'atmosfera della musica rimanda al folklore dell'est Europa... ha tinte gitane... e qualcosa di greco...
In ogni caso nessuna parola vale quanto un ascolto in questi casi... quindi ecco qui le tracce
1. Discombobulate
2. Is It Poison, Nanny
3. I Never Woke Up In Handcuffs Before
4. My Mind Rebels At Stagnation
5. Data, Data, Data
6. He’s Killed The Dog Again
7. Marital Sabotage
8. Not In Blood, But In Bond
9. Ah, Putrefaction
10. Panic, Sheer Bloody Panic
11. Psychological Recovery…..6 Months
12. Catatonic

3 commenti:
Scerlocolm non ancora - ma al pingusto ci sono andato ieri, fidandomi ciecamente della migliore pittrice strana che conosco.
Gnam!
Tenchiù, tenchiù veri grazie!
(P.S.: sondaggio: in quanto rappresentante di un'altra generazione, la frase qui sopra ti dice qualcosa?)
Ma braverrimo!!!
Vero che è una figata pazzesca??
ps: ehm...in realtà è una frase già sentita, e anche molto spesso (credo di averla anche usata) ma non mi viene in mente la fonte... immagino sia cinematografica...illuminami!
Yeah, gran bel posticino...
La frase è solo un test: è che tu sei troppo giovane e io sono passato di cottura: Era uno dei tormentoni di Ezio Greggio nel Drive-in.
Trasmissione anni'80.
C'ho fatto un post qualche giorno fa nel Nel blog
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