lunedì 13 aprile 2009

Midori's Element: il tutorial (speciale: polistirene)

E' così tenero che si taglia con un grissino, recitava la pubblicità del tonno... ma se l'avessero detto per descrivere questi pannelli delle meraviglie andava bene lo stesso!

Polistirene, poliuretano espanso..chiamatelo come volete, si presenta sotto forma di lastre spugnose di diverse dimensioni, spessore e colore.



E' un materiale usato nell'edilizia, serve ad isolare pavimenti e pareti.

Ma a cosa può servire ad un cosplayer?

Con il polistirene puoi costruire ogni accessorio che ti viene in mente, specialmente le armi! E' indicato soprattutto per la costruzione di lame di grosse dimensioni e spade di media lunghezza (per quelle sottili e lunghe però non va bene perchè, essendo molto duttile, si spezza facilmente)

Come si lavora?
Semplicemente... c'è chi ha paragonato la sua lavorazione al taglio di una mela.

Per darvi un'idea della facilità di lavorazione vi porto l'esempio della creazione della lama dell'ascia rosa che tanto avete amato a cartoomics.
E, fidatevi, se ci sono riuscita io, ci potete riuscire anche voi!

Allora, per cominciare mi sono procurata:



- una lastra di polistirene (comprato in un negozio cairese che vende materiale per l'edilizia. Voi potete recarvi in un negozio simile oppure in uno dei tanti Castorama). Avvertimento: è evidente che i fornitori di materiali vari mal sopportano quelle persone che comprano al dettaglio. Se sono donne poi peggio ancora. Ho comprato due lastre 70x120 di spessore 8 mm e ho spesso la bellezza di 14 euro!!!!! Quindi, se conoscete qualcuno che lavora nell'edilizia, sfruttatelo!

- un cutter (più qualche lama di ricambio...fidatevi, servono!)

- una matita

- l'immagine dell'ascia con il personaggio a fianco (per le proporzioni)

- il bastone che farà da sostegno alla lama (servirà per capire dove sarà posizionato e quanto spazio occuperà; dove cioè non dovrete tagliare)

Quando siete psicologicamente pronti, disegnate la sagoma che vi interessa sulla lastra con la matita. Se vi sentite abbastanza sicuri potete anche calcare la mano e cominciare ad incidere con la punta della matita.
Dopo di che, armatevi di cutter e tagliate la sagoma



Ricaverete la forma complessiva del vostro accessorio.
Ora dovete però dargli un aspetto più convincente.
Armatevi di santa pazienza, oltre che del vostro fidato cutter, e cominciate a togliere il materiale in eccesso, fino ad ottenere un risultato più vicino possibile a quello finale




Per attaccarlo al bastone, ho pensato di praticare un foro abbastanza grande per inserircelo dentro. Con cosa? Un trapano con punte grosse e lunghe andrà benissimo! Fatevi aiutare però: uno trapana e l'altro tiene fermo il pezzo, se no rischiate di andare storti con la punta!

Quando avete finito, ma vi consiglio anche nel frattempo della lavorazione, cercate di liberarvi dei "trucioli" che avete tolto dal vostro accessorio. Perchè dovete sapere che il polistirene è il fratello cattivo del polistirolo: mentre questo fa le palline che si moltiplicano come i coriandoli se si spargono per casa, il polistirene, se tagliato, da vita a fastidiosissime fettine elettrostatiche che si infileranno ovunque, soprattutto non si staccheranno da voi tanto facilmente!

quando avete finito di togliere quei maledetti resti e avete ottenuto una forma accettabile del vostro accessorio, non vi resta che carteggiare. Vi consiglio di non farlo in casa questo lavoro! Se avete un giardino/garage/cantina usateli!

A questo punto procuratevi

- fogli di carta abrasiva a pasta grossa (80 va benissimo...sono le carte rossicce, per capirci)

- se ce l'avete una levigatrice elettrica (vi risparmiate molte ore di lavoro!) per non scartavetrare a mano (ricordatevi però che per quella dovete usare le carte sagomate :) )

- un'aspirapolvere

se siete più intelligenti di me, procuratevi anche una mascherina, per non respirare quella tutt'altro che salutare polverina ...ah, ricordatevi di svuotare e pulire l'aspirapolvere una volta usata...non vorrei che vostra madre (o chi per lei) decidesse di uccidervi...



Montate sulla levigatrice la carta abrasiva e cominciate a carteggiare.
Se avete le vostre sante manine, prendetene un pezzo e cominciate a carteggiare ugualmente! Olio di gomito ci vuole, lo dico sempre io!
Quando avete terminato, aspirate tutta quella polverina che avete creato! Aspiratevi vestiti, faccia, mani, scarpe, capelli se non volete portarvela in casa e farvi insultare dai vostri genitori o coinquilini (o voi stessi il giorno dopo). Per sicurezza buttate tutto in lavatrice!
Se non basta dateci fuoco!



Ora, sicuramente ci saranno ancora delle imperfezioni: buchi, tagli, graffi non richiesti. Pensate a cosa dovete fare: se è una lama o un materiale metallico (o liscio) dovranno essere necessariamente stuccati. Se invece dovete dare un'effetto "pietra" o vissuto, potete anche tenerli.
Per stuccare c'è chi consiglia l'acqua gel della TO DO.
Io ho utilizzato il gesso acrilico. Mi raccomando, non fatevi infinocchiare da quei prodotti per il decoupagè: costano una patella di soldi e non servono a niente! Andate a comprarlo nei negozi di belle arti e prendete quello da diluire.
Con una spatola coprite i buchi più grossi con il gesso non diluito. Dopo che sarà asciutto, diluite altro gesso tanto da ottenere una consistenza simile a quella dello yogurt. Se avete dei colori chiari da dare al vostro oggetto potete cominciare a mischiare il colore (acrilico) alla vostra pappetta. Potete stenderlo a pennello.

ATTENZIONE: Ovviamente il gesso acrilico non isola niente. Se, quindi, dovete usare delle bombolette dovete per forza isolare il pezzo per evitare che si sciolga inesorabilmente (e farvi venire l'ulcera istantanea). Potete usare l'acqua gel consigliato sopra. Dicono funzioni!
Si potrebbe tentare un esperimento utilizzando il vinavil puro: quando asciuga, fa una specie di pellicola plasticosa... Prima però, sperimentatelo altrove e non sulla vostra arma!



Quando avete dato il colore e lasciato tutto ad asciugare, potete:

a- lasciarlo così
b- passarci sopra il vinavil per renderlo lucido (potrebbe servirvi anche a questo....)

io mi sono limitata a colorarlo ma avrei dovuto "lucidarlo", per evitare l'effetto gomma da masticare rosa

Dopo aver realizzato la lama, potete incastrarci dentro il bastone, previa colorazione e fissaggio (sul legno potete abbondare di smalto acrilico trasparente e/o protettivo...fatelo, così evitate di macchiarvi mani e vestiti - eventus docet).



La mia lama si è incastrata perfettamente e non ho dovuto neanche applicarci fissanti o colle di alcun genere. In caso c'è sempre il buon vecchio vinavil.

La punta gialla invece è frutto di molte elucubrazioni mentali, complicati calcoli e bestemmie varie. Vabbeh... alla fine si tratta di un rombo tondo, due coni uniti insieme, realizzati con del semplice cartoncino tipo bristol e riempiti con della carta di giornale...

1 commento:

paola ha detto...

grazie x il tutorial sul polistirene!! Io ho realizzato un arma in parte in polistirolo e pultroppo non ho messo il gesso acrilico per coprire i buchi ma il dass liquido e poi dei colori acrilici/tempere... il risultato nn è malaccio ma ci sono molte parti che sembrano rovinate e da un pò un effetto di antico ç___ç

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