sabato 28 luglio 2007

sangue e famiglia


Buio.... o almeno, a parte la luce algida dell'unico amico che ora mi tiene compagnia... amico...diario più che altro. Uno spazio per rileggermi più che farmi leggere... e a chi lo pensa no, non faccio prima a tenere un diario personale! Perchè se so che nel web c'è anche una sola persona che distrattamente coglie le mie parole io scrivo con più convinzione! Ma se questa non c'è... ci sono sempre io! E io scrive di se sempre con una parvenza di sincerità.

Losing grip....quanti anni che non sento più questa canzone! Mi fa venire in mente lei che ha sempre detto scherzando di somigliare ad Avril Lavigne... forse, io la trovo più bella!
Questa canzone possiede la giusta dose di malinconia che al momento serve a io per pensare e capire.

Domani Serena si sposa e oggi ho ritrovato l'altra metà della mia famiglia...insolito direi; avrei pensato "fastidioso" in alcuni momenti del passato e invece è stato insolitamente divertente. Ho sempre sostenuto che la famiglia è costituita dalle persone che ti stanno vicino, che ti aiutano in qualsiasi momento, che contribuiscono alla tua crescita... e in effetti la penso ancora così e avevo cominciato a sfoltire la lista dei partecipanti alla mia idea di famiglia, che si riduceva tutta a pochi personaggi. Ma ho tralasciato qualcosa, un tassello fondamentale, ovvero il sangue.
Da quando i miei si sono separati è come se avessi in qualche modo tagliato i ponti con i parenti paterni. Colpa mia, certo, anche se in fondo credo che mio padre abbia sbagliato a non investire nel rapporto mio con i suoi fratelli... Beh, non che abbia investito molto nel rapporto con me... In qualche modo mi sono ritrovata a considerare loro dei "parenti", anche se in realtà in questo caso "parenti" significa quasi "perfetto sconosciuto". Loro non sanno nulla di me e io in effetti non so nulla di loro a parte qualche pillola carpita a caso. Oggi nel negozio della zia (parrucchiera) ho ritrovato le zie, la nonna e le cugine e abbiamo parlato (e scherzato) come se niente fosse... come se ci frequentassimo da sempre... e ho capito che loro sanno di me più cose di quanto mi aspettassi (anche se non sanno nulla di quello che ho scoperto di essere). E domani mi vedrò tutta la famiglia... se ci penso mi viene mal di testa... Dicevo: quando si sono separati io ho vissuto con la mamma e ovviamente mi sento più legata ai parenti materni... poche persone dall'altra parte hanno coltivato il rapporto con me... quindi pensavo che con altri non avrei mai avuto granchè da spartire... invece, seppur il mio bagaglio comprende altre istanze, ho ritrovato gran parte dei miei modi di fare nei miei cugini e nelle mie zie... che una parte del carattere sia genetico? il sangue è così potente? per un attimo ho creduto di si...

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