
Ho fatto finta di niente fino ad ora per non farmi sopraffare dall'emozione di un sogno così tanto a lungo accarezzato e così prossimo alla sua realizzazione.
Sabato 17 finalmente me ne vado in Giappone, a Tokyo, la patria dei miei sogni.
Sarà considerato stupido da qualcuno di voi ma è da quando leggo manga (15 anni) e guardo anime (quasi una 20ina) che desidero vedere con i miei occhi il Giappone e tutto ciò che è giapponese nella terra d'origine. E non si tratta solo della città di Tokyo o delle abitudini dei giapponesi ma anche della cultura, della cucina, dell'arte.
Devo rendere grazie ai fumetti giapponesi: quelle storie, quei disegni mi hanno avvicinata ad ua nazione, mi hanno spinta a conoscerla al di là di tutto questo.
Siamo in tanti ad avere il Giappone come meta agognata (e non solo sognata) e chi condivide questo desiderio può capire come posso sentirmi in questo momento....
"Prima o poi succederà anche a me" mi sono ripetuta e ancora adesso rischio di pensare che non succederà... invece sabato partirò!! Finalmente...
ps: in questi giorni, tornata da Milano, ho avuto una bella influenza e ho ancora strascichi adesso. In più il dente del giudizio ha deciso di svegliarsi e fare più male possibile... Mia nonna dice che somatizzo l'ansia pre-volo... sarà.... ç_____ç
Nessun commento:
Posta un commento