giovedì 12 marzo 2009

Caccia: proposta di legge in modifica della 157/92

Non c'è da stare mai tranquilli qui nel Bel Paese...
Premetto da subito una cosa: io NON sono contro la caccia se fatta nel modo giusto...anzi, sostiturei volentieri la caccia ai nuovi sistemi di allevamento e macellazione che sanno tanto di campi di sterminio (e su quelli gli animalisti stanno zitti). Auspicherei volentieri un ritorno all'antico. Ma essendo una cosa totalmente impossibile da attuare mi chiedo quale sia il bisogno dell'uomo moderno di andare a caccia di qualcosa che si può trovare già dal macellaio o al supermercato. Lo so cosa mi risponderete, "La selvaggina ha un gusto che la carne d'allevamento non ha"...e vi posso anche dare ragione, essendo io un'amante del cinghiale.

Ma che bisogno c'era di modificare una legge come la 157 che tutto sommato funzionava bene? Ora, io di caccia non ne so nulla, non ci sono mai andata e non ho mai letto nulla a riguardo, ammetto la mia ignoranza. Ma da come i media parlano di questo disegno di modifica non c'è davvero da stare tranquilli: patentino per la caccia ai 16enni, utilizzo di richiami vivi, eliminazione delle specie protette, possibilità di caccia nei parchi naturali, allungamento dei periodi di caccia (che andrebbero a sforare nei periodi di accoppiamento), possibilità di cacciare gli uccelli migratori e sparare agli animali fastidiosi (?!)...

Ovviamente da una parte c'è chi critica aspramente questo disegno e chi, dall'altra, lo difende a spada tratta. Uno su tutti il suo fautore, il senatore Franco Orsi (Savonese...tra l'altro...) che inveisce sulle "falsità che sono state dette" sul contenuto della proposta.
Intanto, ribadisce Orsi, la riforma sulla caccia non prevede che un ragazzo di 16 anni possa acquistare, detenere e trasportare armi da fuoco ma gli viene assegnato una sorta di foglio rosa della durata di due anni dopo aver superato un esame per l’abilitazione all’esercizio della caccia. Un pò come per la patente... io però mi chiedo se un ragazzo a 16 anni (cosa che non credo affatto) è abbastanza maturo per possedere un fucile e provare a togliere la vita a un essere vivente, allora è altrettanto maturo da guidare un auto...quindi perchè non abbassare anche il limite di età per l'acquisizione della patente? Sono d'accordo anch'io che non c'è differenza (ormai) tra un sedicenne e un diciottenne... ma questo perchè la soglia della cosiddetta maturità si è allontanata!
E la cosa in effetti mi fa sorridere (amaramente, è chiaro): non passa giorno che i media ci parlino di bulli a scuola e di stupri ai danni di compagne di classe minorenni...non è un pò azzardato permettere ad un ragazzo che impari ad usare un arma da fuoco?
Almeno, specifica ancora Orsi, per ottenere il porto d’armi occorre essere incensurato e che la licenza viene tolta in caso di guida in stato di ebbrezza. Ogni sei anni, inoltre, occorre sottoporsi ad una visita psico attitudinale... E meno male...

Un pò di fonti dal web

http://www.agoravox.it/E-adesso-arriva-la-sparatutto-la.html

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/italia_e_mondo/2009/03/16/1202155601788-orsi-cacciatori-diffamati-sciopero-doppiette.shtml

http://www.abolizionecaccia.it/index.php?id=201&tx_ttnews%5Btt_news%5D=2413&tx_ttnews%5BbackPid%5D=1&cHash=742ba20e67

http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/caccia-deregulation/caccia-deregulation/caccia-deregulation.html


Non trovo chiusura migliore se non il pezzo della Littizzetto a "Che tempo che fà"

tiè http://www.youtube.com/watch?v=1edznEl-sOU

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Si, armare un sedicenne evoca un sacco di immagini negative.
Non ultimi i vari ragazzini che entrano sparando nelle scuole che la televisione ama propinarci in tutti i dettagli più gore.

Certo, è anche un bel fumo negli occhi.
Il tutto si riconduce ad un'interessante mercato: il padre cacciatore può comprare un fucile al figlio e un sacco di cartucce, così che il pargolo prenda il vizio e continui a comprare altri fucili e altre cartucce in futuro.

Il fatto che il fucile poi magari se lo porta a scuola non conta.
O semplicemente vede qualcosa muovere e spara.
Al massimo ammazza qualcuno, che vuoi che sia.
Tanto i gggiovani si ammazzano in macchina, almeno diamogli modo di rialzare il fatturato in Valtrompia, no?

Le cose interessanti sono le altre: sparare a qualunque cosa, nei parchi, in tutti quei posti e in quei modi in cui ora non si può.
Cose che è meglio non dire.
Non svegliamo la coscienza vagamente animalista dell'italiano medio.
Discutere dei meriti e dei demeriti di una legge sulla caccia che è sballata richiederebbe senso critico, democrazia, intelligenza.
Tutte cose che è meglio non stimolare.

Rossella Bisazza ha detto...

Tristezza...infinita tristezza...

Poi adesso con la storia dei cani assassini, cominceremo a fare come in Romania che li massacrano...

Ancora profonda e assoluta tristezza U_U

ps: bentornato Loco ç_________ç

Anonimo ha detto...

Aher, con l'arietta che tira, si comincerà a sparare ai cani come in Romania e si arriverà in fretta a sparare ai romeni come cani...


P.S.: io non me ne sono mai andato. Sei tu che non aggiorni mai :P

Rossella Bisazza ha detto...

Davvero U_U

ps: Touchè :)

Anonimo ha detto...

Io sono contro la caccia,e non sopporto chi la definisce"sport",è allucinante definire sport uccidere..Secondo me,educare un ragazzino a sparare ad animali indifesi non è il modo più consono per migliorare la nostra società! E dare più libertà in fatto di armi non è necessario,è come gettare benzina sul fuoco!
Mvg

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