sabato 25 ottobre 2008

Giornata Nazionale dello Sbattezzo



Giornata Nazionale dello Sbattezzo...

credi che sia una cosa ridicola? E allora te la pongo in questo modo: anche se sei ateo o agnostico, anche se non credi nell'istituzione Santa Romana chiesa Cattolica TU rientri nei loro registri, TU SEI a tutti gli effetti facente parte della comunità cattolica e per tanto dovresti sottostare ai suoi "comandamenti". Dici che non ti interessa? Che sei libero lo stesso di fare quello che vuoi? Che avere o non avere il battesimo non cambia niente? Sei sicuro?

Tu li rafforsi, tu li rendi potenti nella credenza di essere la maggioranza! Loro decidono per te: sono dappertutto e condizionano la vita sociale e politica del paese in cui vivi!

Non è vero che non cambia niente, non è un atto provocatorio ma è uscire dalla contraddizione, è avere il coraggio di comportarsi da non credente e non solo dirlo in giro!

Basta chiesa, basta essere cristiani, basta ricevere sacramenti contro la tua volontà!



per qualsiasi dubbio, domanda o semplice voglia di informarsi rivolgetevi a UAAR

e in particolare per lo sbattezzo andate qui
Non è la prima volta che si parla di sbattezzo in questo Blog (andate qui se volete sapere dove di preciso)... Non è stata una decisione facile la mia...non lo è tutt'ora. Credo nella NON-esistenza di un essere al di sopra di noi, o di un qualche ordine geometrico fondamentale, nè nel destino. Non credo in nessuna istituzione religiosa, sono anti-clericale. E allora, questa difficoltà da dove arriva? L'amore che provo per la mia famiglia... Famiglia (almeno qui da me, ma credo che sia lo stesso discorso in ogni parte d'Italia) è sinonimo di tradizione e la tradizione è ciò che ora è inamovibile, a volte anche ostacolante (del resto per rimuovere tradizioni consolidate c'è bisogno di una rivoluzione). E' tradizione da noi l'essere considerati cristiani: parlo di tradizione e non di volontà perchè qui da noi è ritenuto normale (se non necessario) battezzare i proprio figli e condurli nella comunità cattolica. Oggi non è sempre (come lo era anni fà) una questione di fede ma è soprattutto un "lo faccio perchè si deve fare" o "lo faccio perchè è così che fanno tutti, è così che hanno fatto i miei genitori". Se si va contro la tradizione è come se si andasse contro la famiglia. Prima di prendere la decisione dello sbattezzo ho pensato e ripensato alle conseguenze che questa mia scelta avrebbe potuto portare a me e a chi mi sta vicino. Ho riflettuto a lungo sul significato del gesto. Ho anche discusso con più calma con mia madre e con mio padre (le mie nonne per ora sanno che sono "semplicemente" atea...una però sta cercando in tutti i modi di convincermi con la lettura della Bibbia, ma non sa che questo rafforza la mia NON-credenza :P); ora so che hanno capito chi sono e quanto questa cosa conta per me. Rimane solo un problema, un potenziale problema: il matrimonio in chiesa. Amo il mio ragazzo ma non so quanto questa storia potrà ancora continuare. Io spero che sia per più tempo possibile (la locuzione temporale "per sempre" ha perso ogni significato per la sottoscritta), ma non posso negarmi la possibilità di essere e comportarmi secondo ciò che penso. Io non mi sposerò mai in chiesa e mi dispiace dover "imporre" questa cosa alla persona che vorrà stare con me per la vita ma non posso continuare a vivere nella contraddizione (e se ci pensate è anche irrispettoso nei confronti di chi crede davvero contrarre sacramenti senza rispettarne il valore).
Mi assumo le responsabilità del gesto, come consigliatomi nel vecchio post...del resto sono grande ormai....

1 commento:

B6x75 ha detto...

é talmente comune l'idea che tutti si sia battezzati (come tu stessa fai trasparire nelle prime righe del post) che ciò sia una cosa scontata.
Io non sono mai stato battezzato e per questo da quando ero piccolo ero considerato malamente da genitori e maestre..
Il fatto però di poter vivere la mia vita sapendo di poter diventare credente senza limiti di qualsiasi altra baggianata religiosa non mi dà nulla di nuovo,le pressioni sociali e culturali del cattolicesimo sono comunque li in agguato per il solo fatto che vedo ancora gente farsi il segno della croce alla partenza del treno o su un campo di calcio. Vantaggi effettivi quindi direi nessuno,svantaggi nemmeno (fintanto che non lo dici in giro).
Insomma, mi ricorda un altro mondo..

Condividi

Share |