sabato 5 maggio 2007

rispetto per gli altri vs rispetto per se stessi


È così difficile convivere con chi non la pensa come te, difendere i propri ideali e nel contempo non perdere chi ami…
Le mie idee, ciò che sono, ciò che penso si scontrano con quello che è la mia vita reale, fatta di persone importante…poche….ma fondamentali! La famiglia che risiede nella persona di mia madre e la mia famiglia futura che è presente come feto nel mio ragazzo...
Come posso essere io con chi non accetta che lo sia?
Ieri, un po’ per gioco e un po’ per sfida con me stessa, ho scaricato il modulo da spedire per raccomandata che mi permette di richiedere l’annullamento del battesimo e (penso di conseguenza) degli altri sacramenti conseguiti. Perché? Beh….è come ufficializzare il mio pensiero, uscire dalla contraddizione “cristiana cattolica secondo la sacra romana chiesa ma profondamente atea e anticlericale”…In realtà non mi cambia nulla convivere con questi due estremi, io sarò sempre atea nonostante i sacramenti…ma questo va contro ciò che professo da quando mi sono “risvegliata”… a parole sono schierata, sono radicale ma non a fatti…. È come dire: sono per la guerra ma la lascio fare agli altri; sono di sinistra ma voto cosa votano gli altri, tanto è uguale… e questo non riesco a concepirlo…
Pensando queste cose ho compilato il modulo… ma siccome in famiglia ci si dice tutto ho fatto l’errore di mostrarlo alla mamma. Non ha reagito bene, anzi! E in effetti mi sfugge il perché, dato che è una cosa che riguarda esclusivamente me e la mia (se esiste, ma ne dubito) anima.
E alla sera il mio ragazzo ha letto il modulo….ha fatto una faccia strana e mi ha detto “ma così non ti puoi sposare…”. Posso sposarmi, certo, non in chiesa (che è la cosa che vorrei evitare) ma in comune (tanto è necessario, il matrimonio religioso in se non ha validità giuridica). Al che gli ho chiesto quale fosse il problema… e lui mi ha detto che se mi sposassi con un uomo “religioso” avrei avuto dei problemi… gli ho chiesto se fosse un uomo religioso (mentre io sapevo fosse ateo…o per lo meno agnostico)…mi ha risposto di no ma la sua famiglia lo era e lui “come regalo” avrebbe preferito sposarsi in chiesa, per suo padre e sua nonna (sardi)…
Ma io non voglio farlo!! Ormai ho preso una posizione netta contro queste cose, ho persino intenzione di lasciar scritto che non voglio un funerale religioso (più cremazione)… lui mi ha chiesto cosa mi cambia…Cambia tutto! Per anni ho ripetuto a me stessa e urlato agli altri che non voglio più contrarre sacramenti senza il mio consenso e ora mi si presenta questa cosa? E domani? Sarò costretta magari a fare la casalinga e crescere dei figli, tanti figli?? Essere privata di un’identità… Mi viene da piangere…la mia famiglia è importante per me ma al punto di sacrificare me stessa? Il mio egoismo me lo permetterebbe? Sono schiacciata tra me stessa e l’amore che provo per loro… e non so davvero come uscirne….

2 commenti:

Anonimo ha detto...

il problema vero è nn puo sapere come sarà il domani,puoi fare dei progetti e li vedrai andare in fumo,puoi immaginare come sarà e il + delle volte si immagina cose che nn saranno come le pensavi,nessuno puo dirti come sarai tu tra dieci o anche tra un anno solo o tra un mese,sta solo a te e te soltanto decidere chi o cosa essere,tu dici di esser egoista ma.. nn è che in realta stai solo cercando una condizione di vita a te congeniale?(io faccio ipotesi nn è un giudizio) se così fosse allora nn è egoismo ma semplicemente alla ricerca di una realta o di qualcosa che (una vita forse) che attualmente nn hai.. se invece tu fossi egoista veramente beh,pensa a te stessa e vivi la vita come viene, (io ho passato un periodo abb lungo a vivere per una persona, ora mi ritrovo con un pugno di mosche a dover riniziare da zero, e adesso ti dirò sto diventando "egoista" perchè sono stufo di esser il bastone su cui le persone si appoggiano quando stanno per cadere, e quando ho bisogno io queste persone si negano... ora penso a me stesso, perchè noi e i nostri sentimenti devono venire prima di ogni altra cosa...) l'amore che provi per loro nn deve schiacciarti perchè se no è un amore sbagliato... perchè è un amore nn corrisposto, l'amore che provi dev'esser ricambiato, solo così nn sentirai il peso, nn rimanere prigioniera della tua bonta,alcune volte per trovare la vera felicita bisogna esser anche un pò cattivi... ehi se hai voglia di parlarne la mia mail è gulpevole@yahoo.it by tridium82 ps nn so se mi sono spiegato,di solito mi spiego maluccio ^_^

Anonimo ha detto...

Purtroppo a volte il sentimento non basta a superare certi ostacoli.
E d'altronde sarebbe ingiusto che tu gli imponessi di non seguire i suoi valori per te.
Ognuno nella vita fa le proprie scelte e se ne prende le responsabilità... ;)

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