EDIT: il resoconto è stato cominciato un pò di tempo fa...e finalmente sono riuscita a pubblicarlo! Alèèè!
Rimettere in ordine i pensieri e le emozioni dopo una belle esperienza come un viaggio o una vacanza è sempre un pò difficile: non sai mai come cominciare il discorso, si ha paura di cadere nella banale cronaca dei giorni passati e di non far trasparire a pieno ciò che ci ha regalato determinati momenti. Ancora più difficile poi se il resoconto lo si fa mesi e mesi dopo il ritorno a casa.
Come avrete notato (se lo avete notato) non ho vi ho ancora raccontato del mio soggiorno a Lucca in occasione della fiera che ormai tutti conosciamo.
Le scuse che posso trovare sono veramente tantissime, a cominciare dal tempo che è sempre poco (anche se non studio più, anche se non ho ancora un impiego fisso).
Però oggi finalmente ho due orette da spendere per cominciare a riordinare le idee...
Giovedì - 29 Ottobre
Mai come quest'anno ho sperimentato il concetto di "ultimissimo minuto".
Da quando vado a Lucca penso di non aver mai preparato i costumi una settimana prima di partire, neanche due giorni prima. L'ultima sera prima del viaggio ho sempre avuto qualche sistematina da fare ai costumi (per non parlare poi della preparazione della valigia...no comment XDD).
Però quest'anno credo di essermi superata: sono riuscita a finire i costumi e preparare i bagagli qualche ORA prima di sentire lo squillo sul cellulare che mi avvisava della presenza di Valentino sotto casa. Sono riuscita anche a finire un quadro, fotografarlo e a mandare le foto ad un concorso. Morale della favola: non ho dormito niente.
E viaggio meno leggera del solito: valigia (in cui c'è il mondo...) + spada Shura ben fasciata + due (e dico due) stendardi montabili per lo spettacolo (e la parata) del gruppo Clamp, in previsione per il sabato. Carichiamo tutto in macchina
Come era prevedibie sono rimasta in stato vegetativo e semi-vigile quasi tutto il viaggio, a parte la sosta all'autogrill prima di uscire dalla Liguria.
Siamo partiti come l'anno scorso assieme a Lorenzo e Sara ma con due macchine diverse (viste le nostre sistemazioni).
Arriviamo a Lucca come sempre verso le 11 e ci mettiamo alla ricerca del nostro bed & Breakfast. E' stato davvero incredibile riuscire a prenotare una cavolo di stanza per Lucca nei giorni della fiera: a febbraio era già tutto prenotato (o almeno così dicevano gli albergatori). Così ci siamo rivolti all'agenzia che ci ha trovato una sistemazione almeno fuori dalle mura a sempre a Lucca. La sistemazione in questione è stata La corte dei Folletti, un graziosissimo bed and breakfast ricavato da una antica costruzione. All'interno, i muri delle stanze e delle scale ospitano folletti e fate disegnati, che spuntano dalla roccia come se fossero vivi. L'unico neo di questo posto è la distanza dall'agognata fiera, veramente notevole.
In camera, disfiamo la valigia (o almeno quello era l'intento...poi sono stata...diciamo così....distratta dal mio cavalliere XDD) e ci rilassiamo (XDD) prima di ritrovarci nuovamente con il resto della ciurma per mettere qualcosa nello stomaco. All'appello troviamo solo Lorenzo e Sara, dopo aver girovagato in cerca di un parcheggio...decidiamo quindi di non accontentarci di un bar o di una pizzeria: siamo o non siamo a Lucca/in Toscana? Nel centro storico troviamo un'osteria (di cui purtroppo non ricordo nè nome nè via) e ci scofaniamo zuppe e quant'altro. Dire che siamo usciti sazi è un eufemismo bello e buono!! Naturalmente, anche se pieni, un posticino per il solito yogurt nella nostra solita yogurteria lo abbiamo tenuto. E ci mancherebbe altro!
Mi do appuntamento anche con gli altri e dalla yogurteria vedo tutti. Fabio ovviamente sfoggia da subito il suo cosplay di Predator (uno dei migliori della fiera secondo me) e non perdiamo occasione di farci foto sceme insieme... Purtroppo la mia enorme inettitudine ha causato la cancellazione degli scatti (pochi) di Lucca... Per fortuna sono riuscita a raccatare qualcosa in giro...
Dopo il deliziosissimo yogurt, continiamo il giretto per le strade di Lucca: l'atmosfera di festa che si respira è sempre la stessa, ma come gli altri anni sappiamo che il bello (e il pienone) deve ancora venire. Da semplici turisti visitiamo la città (che ormai sappiamo a memoria) e tastiamo il terreno per i prossimi giorni: vediamo gli stand, riusciamo ad entrare comodamente in quelli ad ingresso libero, vedo la nuova locazione del palco e altre cose carine.
Ecco, il palco: nelle tre edizioni precedenti, da quando la parte "comics" della fiera si è spostata all'interno delle mura cittadine, il palco si trovava sulle mura, alla fine di una salita. Quest'anno invece, tutta l'area adibita ai concerti, agli spettacoli e al cosplay contest, è stata spostata leggermente più in là, sul Baluardo San Paolino, sempre sulle mura. Naturalmente la notizia si è sparsa nell'ambiente cosplay grazie alla divulgazione delle mappe (avvenuta un mesetto prima dell'inizio dell'evento). Il cambiamento non è stato accettato da tutti. Io stessa sono rimasta molto scettica sulla gestibilità della nuova area ma ignoravo il vero motivo.
Il palco precedentemente era posizionato di fronte ad una delle zone più caratteristiche di Lucca (che avevo "conosciuto" per la prima volta l'anno scorso), l'Antico Caffè delle Mura, dove è posizionato il monumento a Vittorio Emanuele e l'amministrazione comunale ne aveva commissionato il restauro. Nessuna decisione astrusa dietro, solo una giustissima iniziativa per salvaguardare le tante gemme della città dal degrado e dall'incuria di tutti.

L'antico caffè delle mura in una stampa.

Mi sembrava giusto segnalare questo particolare per correggere quelli che, come me, hanno pensato a chissà quale manovra per spostare gli spettacoli, in particolare, il cosplay. Insomma, la mia coscienza mi impone di rimediare all'errore celebrando un'iniziativa come questa (e siccome sono un'amante dell'arte non posso permettermi di tacere! Tiè).L'organizzazione della fiera ha pensato di mettere di fronte alla zona sotto restauro alcuni stand sul collezionismo e il fumetto d'antiquariato.
Come dicevo, il palco è stato quindi spostato leggermente più avanti. Perchè sono rimasta scettica? A parte il pensiero sopracitato, effettivamente non è proprio un bel posto perchè "costringe" il pubblico ad invadere tutta la parte di fronte al palco e, di conseguenza, a bloccare il passaggio a chiunque in quel piccolo tratto di mura (rendendo difficoltoso inoltre il passaggio e le manovre dei mezzi di soccorso).
Proprio sulle mura riesco ad entrare in uno degli stand più belli *________*. Premetto di non essere una Gothiloli o simili, ma ammetto che certi accessori/abiti/calzature fanno impazzire anche me, soprattutto se fanno l'occhiolino all'abbigliamento fetish (che adoro, come ben sapete). Ebbene, questo stand era letteralmente invaso di cose di mio gusto! Peccato per i prezzi: certe cose erano belle quanto esose =_=.
Ad ogni modo non compro nulla, decido di lasciare gli acquisti ai giorni successivi. E qui io, Vale e Sara assistiamo alla nascita di un nuovo cosplayer: Lorenzo nei panni di Damiano di X Factor!...i miracoli che può compiere un cappello...
Sempre nella nuova zona palco ci addentriamo in un curioso passaggio, nell'antro del Drago, all'interno delle mura, allestito come un vero e proprio antro oscuro, con tanto di drago gigante semovente, scheletri, parti di corpo e ragni giganti.
Passiamo così ancora del tempo, fino al calar del sole, quando decidiamo che è giunta l'ora dell'aperitivo. In fondo alla discesa, ci sediamo nel dehor di un baretto (dove solitamente facciamo colazione) e, tra vinello, mojiti e quant'altro passiamo qualche oretta allegra. La neonata star Damiano/Lorenzo ha pure composto un fantastico inedito sui cavalli, i tavolini e i re, condito da amore e turbamenti XDD
Come l'anno scorso non potevamo non avere in programma di cenare con sua maestà La Fiorentina, di nuovo da Giulio! Prima però attendiamo un'altra parte del gruppo (Serena e Luca), nuovamente davanti al palco. Qui assistiamo a diversi spettacoli musicali, tra cui un vero e proprio contest per i migliori gruppi/cantanti di sigle. Anche Damiano/Lorenzo partecipa attivamente dal pubblico, interpretando i pezzi altrui e il suo inedito XD
Finalmente arrivano gli altri e decidiamo di partire alla volta di Giulio e la sua fantastica fiorentina. Dovevano essere dei nostri anche Gabriele e Anna ma ci avvisano che avrebbero ritardato. Da bravi (affamati) amici quali siamo, non li abbiamo aspettati. Ovviamente!! Così ordiniamo vino e carne in abbondanza. Quando arrivano però facciamo loro posto e li aspettiamo fino alla fine della loro bisteccona. Dopo aver preso con tutta la calma del mondo il caffè e aver pagato il conto (onesto), ci siamo concessi una bella passeggiata sulle mura. In lontananza le nostre orecchie percepiscono un rombo che assomiglia a un tuono; poi, avvicinandosi, ci rendiamo conto che si tratta di...tamburi! Evidentemente i suonatori di tamburo delle parate di rivisatazione medievale, avevano deciso di provare quella sera tra le mura lucchesi. Ebbene, il suono prodotto dal tamburo, amplificato dall'ambiente tutto sommato chiuso (le mura e gli edifici intorno parevano abbracciarli, come in un anfiteatro), trasformava una manciata di persone in un esercito armato di tamburi. Ci siamo fermati ad ammirare estasiati questi ragazzi per un pò, godendo della loro musica. Poi, salutati Luca, Serena Gab e Anna, abbiamo ripreso il nostro cammino fino alla macchina (se non fossimo stati motorizzati quest'anno sarebbe stato traumatico -_-). Dopo aver accompagnato Lorenzo e Sara (anche loro sistemati lontani) siamo tornati al nostro bel bed & Breakfast. E finalmente ci concediamo un sonno ristoratore, l'indomani ci avrebbe atteso il primo tour de force da fiera.
Venerdì - 30 ottobre
Alle 7 del mattino il suono della sveglia mi infastidisce enormemente le orecchie. La spengo e mi rigiro dall'altra parte, pensando di essere a casa in ferie... ma subito mi rendo conto che sì sono in ferie ma 1 non sono a casa e 2 non posso permettermi di dormire fino a tardi.
La ragione è ovvia: cosplay!!
Essendo lontani dal centro avremmo dovuto usufruire della macchina per raggiungerlo. Il che significava svegliarmi molto prima di Vale per essere in cosplay.
Quel venerdì avrei optato per il riciclo-cosplay, ovvero avrei indossato i panni di Mistress 9, già portato a Lucca nel 2007 (e menomale che esiste il riciclo anche nel cosplay -_-). Così, senza ulteriori indugi dovuti al sonno, decido di andare a fare una buona colazione nel piano di sotto prima di prepararmi (lasciando il mio cavaliere beatamente addormentato... avrebbe fatto colazione dopo di me).
Al piano terra mi accoglie il simpatico proprietario e la saletta per la colazione. Ordino un cappuccino e mi servo dal buffet qualche fetta biscottata e l'immancabile briochese. Dopo la colazione, sono pronta per "la vestizione": vestito, orecchini, trucco, scarpe e parrucca...ah, le scarpe... invece delle Rotopornosadobisa (per capire cosa sono, seguite il link XD), ho preferito portare con me delle francesine che definire "un amore" è un eufemismo...si intonano pure ai colori del vestito *_____*
Bellissime vero?? Peccato che dopo averle portate una giornata intera si versa lacrime e sangue -_- ... come con gli altri tacchi del resto XD
Cmq... mentre il mio prode dorme ancora della grossa io comincio a vestirmi. tutto bene fino all'indossatura della parrucca XXL... sapevo che le parrucche lunghe avevano qualche problema a tornare come nuove dopo averle portate n giro e che pettinarle poteva essere abbastanza difficoltoso...ma ciò che mi aspettava adagiato sul letto era un ammasso informe di capelli sintetici, un enorme palla di pelo, un simil-gatto morto...dov'era finita la mia parra da 60 euro??? Cerco di metterla in sesto con la spazzola ma desisto dopo qualche spazzolata... ecco cosa significa rimandare la sistemazione-parrucca all'ultimo momento.... T__T baka baka bakaNon mi resta che arrendermi all'evidenza: non avrei indossato il gatt...ehm...la parrucca. Per fortuna i capelli mi erano ricresciuti un minimo (ovviamente non quanto prima) e li avevo trattati con uno shampo colorato nero qualche giorno prima per Ashura, quindi la mia testa "al naturale" sarebbe bastata.
Nel frattempo il mio prode si reca a fare colazione (dopo avermi sfrattata dal bagno per prepararsi) e io continuo a prepararmi: se una donna normalmente impiega da mezz'ora a un'ora di tempo per dire di essere "pronta" una cosplayer ne impiega almeno il doppio. Dopo aver terminato il trucco, finalmente, partiamo alla volta della fiera.
Siamo finalmente liberi di scorrazzare per la fiera. Prima tappa: zona Games.
Qui facciamo i biglietti per la fiera e prendiamo i braccialetti per accedere ai vari padiglioni. E sempre nella zona Games incontro i miei compari di cosplay (Monica in versione Galaxia, Laura in versione Nehellenia, il suo ragazzo, Marta e Fabio con una versione tutta sua di Nightmare). Oltre alla già collaudata allegra combriccola, anche i cuginetti di Laura hanno voluto provare le bellezze del cosplay a Lucca comics, esordiendo con un mini gruppo ispirato a Soul Eater :D
Dopo le prime foto di rito e dopo aver salutato Vale & Co., ci addentriamo oltre le mura, nella città, nel pieno della zona Comics e vaghiamo senza una meta apparente fra i mille stand e riassaporiamo la bellezza della fiera, tra una quantità indefinita di action figure & Co, Manga, fumetti e gadget di ogni tipo. Proprio di ogni tipo, tant'è che riesco a trovare un frustino da cavallerizza (versione fetish) a soli 6,00 euro!!
La zona definita "comics" è la parte più grande: si soda attraverso tutto il centro di Lucca e noi, da fedelissimi, ci dirigiamo in lungo e in largo, nonostante i tacchi.
Facciamo foto assieme ai cosplayer, incontrati per caso nel nostro cammino, fino ad arrivare al fantasticherrimo Japan Palace *___________*: un'intero edificio storico (il Real Collegio) che raccoglie altri stand dedicati al nostro amatissimo Giappone.
E non solo: proprio all'interno del palazzo è allestita una mostra....indovinate un pò su cosa? sull'opera delle Clamp per festeggiare il loro 20esimo anniversario! Un'occasione perfetta per il nostro mega gruppone (che avrebbe visto la messa in scena proprio il giorno dopo).
Decidiamo per questo di non visitarla e di rimandare. Continuiamo il giro e riesco a recuperare una parrucca della famosissima Giorgia Vecchini e saluto alcuni amici.
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