lunedì 5 dicembre 2011

Crisi (di pianto)!

...Del resto, ci avevano promesso lacrime e sangue no? Loro stanno cominciando a versare le lacrime...indovinate un pò di chi sarà il sangue?
Un altro governo di quaquaraqua?...
Tra un caffè e una pratica, date una letta a questo lungimirante articolo


post scriptum: Sono scomparsa definitivamente dal web... Da ormai un mese sono stabilmente nella nuova casetta ma il pc è rimasto dov'era perché ancora devo trovare lo spazio...ne approfitto per disintossicarmi dalla virtual vita.

Ogni tanto però mi concedo una piccola visita...


4 commenti:

Locomotiva ha detto...

Bah, non so.
Al di là dei numeri, a me non dispiace che una volta tanto c'è dell'empatia, dall'altra parte del tavolo.

Una che ha maneggiato pensioni da una vita, rispettata e temuta, un 'tecnico': adesso che taglia, si rende conto che non sta tagliando nella vita delle persone con una faccia ed una vita e non delle cartelle con numeretti stampati.

Non mi ricordo di aver visto un altro ministro piangere.
Anzi, li ho visti tutti belli contenti, pieni di capelli e di denti in larghi sorrisi, finora.
Il conto di questi vent'anni di sorrisi e di igeniste dentali è arrivato oggi.

Mistress Ashura ha detto...

Io credo che in un momento di crisi nera come questa tutti gli italiani dovrebbero contribuire alla salvezza del paese, politici compresi. Ma non ho ancora visto tagliare dove davvero c'è lo spreco. Se i sacrifici li fanno operai, liberi professionisti e artigiani, cosa salva i politici dal farli? Soltanto la loro posizioni privilegiata di "operatori".. Sono d'accordo che non basterebbe ridurre i salari parlamentari da 5000 a 2000 euro al mese per risanare il debito, ma almeno ci sentiremmo tutti meno presi per i fondelli... E sinceramente, che ridano o piangano, cambia davvero poco!

Locomotiva ha detto...

Ma senza dubbio.
C'è da fare parecchio, su quel fronte - e, si, la manovra poteva mordere un bel po' di più, da quel lato.

Ma il mio discorso è un pelo diverso, è una questione umana.

Una volta tanto non è uno di 'loro' che dallo scranno e nella loro bolla di potere decide delle vite di 'noi' - vita che non gli interessa, siamo solo numeri in una statistica.

Questa volta, almeno, c'è un contatto umano.
Potrebbe essere una crepa in quel muro tra 'noi' e 'lo Stato' (i politici, le tasse), che fino ad esso è percepito come nemico da fregare.
Stato che giustifica le peggio porcate, tra evasori, politici ed amici degli amici.

Poi, ci credo quando lo vedo.
Ma è -umanamente- un segnale importante.

Alessio ha detto...

sì va beh io invece mi chiedo con che faccia di tolla dopo tutto sto parlare di anti-casta di sprechi a destra e manca (che manco c'è da fare degli studi sull'argomento visto che negli ultimi mesi gli articoli di denuncia degli sprechi ridicoli) e di evasione fiscale alle stelle si riesca ancora a pensare di poter dire che serve "fare sacrifici"...
ci son mille mila posti dove far saltar fuori i soldi (intendo tagli alla spesa più che patrimoniali o simili) prima di pensare di attuare una manovra del genere...
altro che venir qui a piangere...

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