giovedì 31 dicembre 2009

E un altro anno se ne va...

Mi piacerebbe scrivere un bel post sui mille buoni propositi che ho per questo 2010 che sta per cominciare ma sono in ritardo per prepararmi quindi mi limiterò a fare un sacco di auguri a tutti voi che state leggendo!

buon 2010!!!

martedì 22 dicembre 2009

"Amiche/ci per sempre" può essere solo il titolo di un film...

Certi errori richiedono un compenso alto...

martedì 15 dicembre 2009

Lascio briciole in giro...

"Se da Savona (via) vuoi andare, davanti al New Coffee dovrai passare..."
Alla fine (o all'inizio, dipende da dove si parte) di Corso Ricci e all'inizio di Via N. piemonte, c'è un piccolo tabacchino che fa anche da bar.
Sarete accolti da due simpaticissimi ragazzi...ma attenzione: dal 15 al 20 di Dicembre potrete avere strani incontri in quel luogo!


Finalmente mi sono decisa a seguire il consiglio di qualcuno... mettere la spiegazione ai quadri! In realtà ho paura che ciò che ho scritto possa complicare ancora più le idee XDD


Ivan e Francesca <3 Grazie di tutto!



Questi invece sono "Human Future" ( il quadro più grosso) e "Silence" (quello più piccolo), proposti per "Lumac-art", concorso nazionale di arte figurativa indetto dall'Ente Fiera Fredda di Borgo San Dalmazzo (dal 4 all'8 Dicembre).


L'aver passato la selezione, mi ha dato diritto alla partecipazione alla mostra e a due cataloghi. Naturalmente non ho portato a casa nulla, se non una mensione speciale (che, intendiamoci, va più che bene :D)... Non ,mancherò di parlare nello specifico anche di questi due quadri...prima o poi!

E intanto il resoconto di Lucca continua nelle bozze....Riuscirò mai a pubblicarlo?

domenica 13 dicembre 2009

Tango o Eros e Thanatos

Il resoconto di Lucca arriverà prima o poi...adesso però mi è venuta voglia di parlarvi di questo...



A dire il vero non è proprio recente questo quadro...
E' nato quasi per caso Tango...
Succede quando il supporto porta già con se dei suggerimenti: io mi limito semplicemente ad ascoltarli e seguire la strada che mi indicano.
Traccio uno spazio bianco in mezzo a questo pannello telato con un rullo da imbianchino ma una goccia cade fuori...allora prendo un pennello grosso e lascio che le setole si imbevano della stessa liquida tinta.
Mescolo questo latte come se dovessi berlo.
Poi faccio la cosa più divertente del mondo: schizzo il latte dappertutto, come fanno i bambini cattivi.

Mi ritrovo il pannello telato squarciato da uno spazio bianco che, accostato alla tinta bruna del supporto richiama il rosso del sangue. Ed essendo sangue, come il latte, è liquido, per sua natura non sta fermo ma cola e schizza: ci accorgiamo di esso quando fuoriesce da qualcosa, quando è in movimento. Smettiamo di riconoscerlo quando è coagulato.
Quindi è lo stesso sangue che mi chiede di essere lasciato colare sul supporto come a formare ferite, fiumi , torrenti e rigagnoli. Fino a terra.
Le linee frastagliate sono poi accompagnate da ulteriori schizzi, più densi, più corposi, più vitali. Congelo u attimo, un pò come se avessi fotografato un'esplosione. La pittura si salda al supporto, vi si aggrappa lasciando libera l'acqua di evaporare, non coagula come il sangue che "muore" e smette di colare.
La pittura si sostituisce a quest'ultimo simulandolo in eterno.

E mi ritrovo quindi uno spazio bianco in mezzo al supporto dilaniato da linee di alberi morti tratteggiati con sangue vivo. Perché i fiumi, i torrenti e i rigagnoli diventano alberi capovolgendo il quadro...nel momento in cui il sopra diventa sotto, solo allora la colatura cambia, si reinterpreta e diventa lo scheletro di un'intera foresta senza foglie.

Tinta bruna, bianco e rosso. Il nero si aggiunge da solo.
Da quel nulla materico fuoriesce una figura, una donna e il suo gemito. Il mio compito consiste nell'estrarla dalla mia visione e riportarla in mezzo al quadro.
Questa è la storia di Tango.
Ma perché Tango? E' tra le danze, quella più sensuale. Ma è anche una lotta.

Esattamente come l'amplesso sessuale.

Esattamente come lo scontro tra uomo e donna.

Esattamente come l'incontro di due ballerini.

La schiena della donna è inarcata, la testa all'indietro: è in preda a quella dionisiaca sensazione/esaltazione di cui tanti si vergognano a pronunciarne il nome

Orgasmo


Tutto l'insieme mostra un confine, labile, tra il parlar d'amore e di morte mi ha spinto a trovare un sottotitolo o un doppio titolo, Eros e Thanatos, Amore e Morte.

Poi vabbeh...ci si è messo anche il caso.. o meglio...un bambino.... ha guardato il quadro mentre lo dipingevo (perchè l'ho finito in piazza) e mi ha detto "se lo guardi a testa in giù vedi un teschio"...

Questo quadro, assieme a "Whats' the problem" e "David e Gionata", sarà ospitato da "New Coffee" in via Nazionale Piemonte (inizio Corso Ricci) a Savona da martedì 15 a domenica 20

domenica 6 dicembre 2009

Operazione: Clamp in Wonderland

Che vergogna....
è veramente vergognoso aggiornare un blog dopo ben 2 mesi (e oltre) dall'ultimo post... ma che ci volete fare...

Ovviamente non macherò di rendervi partecipi delle mie vicende in quel di Lucca comics e delle altre cosette che mi sono capitate in questo periodo di tempo.
Prima però voglio parlarvi di una cosa che, sì fa parte delle vicende in quel di Lucca comics, ma nasce molto molto prima: si tratta del mega gruppo che sono riuscita ad organizzare (naturalmente non da sola) ispirato alle opere partorite dal gruppo di mangaka CLAMP.
Come ho già scritto altrove, è nato per caso il progetto clamp (nome che ho voluto utilizzare per l'organizzazione del gruppo)... stavo seduta davanti allo schermo, online nel forum di giorgiacosplay.com pensando a tante cose.
Era un venerdì mattina e probabilmente ero dietro a preparare Mistress 9 o Kasumi per Lucca 07.
Non so di preciso come cavolo m'è venuta st'idea... Ma m'è venuta!

L'annuncio apparve in "Cercasi coslayer" alle 9.35 del 12 ottobre 2007 e recitava così

"Tutti noi almeno una volta nella vita (a parte qualche esempio maschile di età variabile tra i 25/40 anni) abbiamo cosplayato un personaggio clampesco...
Questo fatto probabilmente è dovuto al enorme successo che le opere partorite dallo studio CLAMP riscuotano periodicamente.

Perchè non fare un gruppone con tutti i pg clampeschi? una cosa talmente enorme che necessiterebbe di uno spazio proporzionale al numero dei partecipanti, quasi fosse un raduno

tutti i personaggi, anche i più inutili! qualcosa di profondamente utopico... "

Profondamente utopico...già... e in effetti tante volte ho pensato "non ce la faremo mai".

Piano piano tanti si sono avvicinati, si sono entusiasmati, hanno aderito a questo progetto, hanno mollato, sono tornati...
Abbiamo deciso insieme le serie da portare, abbiamo designato il luogo perfetto per la "messa in scena" di questa cosa mastodontica.
Ci abbiamo messo 2 anni per creare questo gruppo!
Siamo partiti in 70, siamo arrivati in 30 (numero più, numero meno)

Abbiamo creato insieme, ci siamo conosciuti, abbiamo riso, ci siamo arrabbiati.

Soprattutto nell'ultimo periodo a causa delle nuove regole di Lucca Comics...
Quante volte mi sono ripetuta "ma chi me l'ha fatto fare? Ma cosa mi è venuto in mente?" voi non lo sapete nemmeno... Sapevo che organizzare un gruppo numeroso sarebbe stato complicato...ma non così tanto XDD

Im ogni caso, nonostante il nervoso, la fatica, lo stress di finire tutto in tempo, l'ansia, alla fine siamo riusciti insieme a portare il gruppo Clamp a Lucca 2009, siamo saliti sul palco e ci siamo divertiti! E per questo non smetterò mai di ringraziare le persone che hanno creduto con me a questo progetto, che hanno voluto partecipare e che mi hanno aiutata (perchè da sola mi sarei di certo persa per strada). Grazie ancora di cuore ragazzi!!
Ma ora lascio lo spazio alle foto... guardare per credere che spettacolo abbiamo tirato su!!



Si Ringraziano per le foto:

Anna the Tekken

Alessandro Firmalli

OperationOne

Flash Gordon

Anna

Lex e Esneda

Mo-chan aka Sumomo e Hachiko-chan aka Kotoko

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